Lo sapevate che i capelli sono la manifestazione fisica dei nostri pensieri e un prolungamento di noi stessi? Secondo molti sciamani anche i pensieri di nostra madre Terra, producono la costante crescita dell’erba nei prati. Allo stesso tempo, fin dall’antichità, le popolazioni indigene hanno usato i frutti della natura per scopi medicinali e rituali. Il pensiero di Madre Natura attraverso i capelli della Terra, usati per scopi cerimoniali di guarigione fisica e spirituale o rituali che consideravano sacri.

I nostri capelli sono la naturale estensione dei nostri pensieri, e ci mostrano la direzione per tutta la vita. Ogni capello e’ una estensione di noi stessi, punto di connessione tra il nostro corpo con il nostro spirito, proprio come lo intendono i popoli indigeni.

Storie e leggende sui capelli in tutto il mondo, dove giocano un ruolo fondamentale nel destino dei personaggi, per esempio quelle storie che raccontano di stregoni o streghe che usano i capelli per i loro rituali usando le emozioni registrate in essi.

Uomini e donne di saggezza hanno generalmente i capelli lunghi. Se pensiamo a quei luoghi dove si e’ manifestata la tirannia, noteremo che l’uso dei capelli corti, insieme ad altri fattori, hanno culminato nella sconfitta fisica e spirituale dei popoli.

Il capello ha il suo linguaggio e carattere, e la forma in cui si pettina (acconciatura) e’ estremamente importante: la linea al centro rappresenta la linea di pensiero, la treccia l’unità di pensiero con il cuore, i capelli sciolti significano sicurezza, mentre i capelli raccolti rappresentano la convinzione.

Oggi le persone si pettinano senza conoscere il significato delle loro azioni, lo stile in cui si utilizza il pelo è importante, mettendo da parte la vanità o la praticità, il modo di indossare i capelli hanno un impatto diretto sul nostro umore.

Per i popoli indigeni l’acconciatura dei capelli era molto importante. Cambiavano in base all’evento al quale si partecipava: il matrimonio o la guerra, la gioia o il dolore. Attraverso i capelli e l’acconciatura usata, con tanto di copricapi, si poteva conoscere la maturità del popolo, la loro posizione nella società o dei tempi di pace e di guerra.

Le acconciature erano come le stagioni. Venivano cambiate in occasioni pubbliche, private e cerimoniali. I capelli hanno rappresentato il pensiero e lo stato spirituale della persona, mostrando i legami e l’unità spirituale della sua famiglia, definendo l’armonia culturale e allineamento spirituale della comunità stessa.

I capelli rappresentato gli stati della naturalezza, che scorre dritto come le cascate o erano ondulati come l’acqua del fiume. Ai bambini indigeni veniva insegnato a lavare e risciacquare i capelli. La cura dei loro capelli era importante quanto mantenere la loro salute fisica e spirituale. A loro veniva insegnato anche a creare acconciature per i rituali utilizzando legno, ossa, piume e pietre come copricapo.

I capelli che cadevano o che venivano accumulati nei pettini, erano raccolti e conservati in una borsa. All’arrivo della luna piena le donne si riunivano in una cerimonia e offrivano il registro dei loro sentimenti accumulati nei capelli caduti allo spiriti di fuoco, terra e aria, per essere benedetti. Successivamente l’offerta di capelli venivano collocati nel fuoco sacro e i pensieri e le emozioni di ognuno di loro si elevavano assieme alle loro preghiere attraverso il fumo e il vento per raggiungere la luna.

Per i popoli indigeni, il taglio dei capelli non solo rappresentava l’interruzione di corrente dei suoi pensieri, ma in alcuni casi, anche una vergogna. Un guerriero con i capelli tagliati in battaglia non avrebbe trovato luogo tra i suoi antenati per il fatto di non avere piu’ un’anima, ricordi o cuore. Senza i capelli diventava automaticamente uno spirito grigio intrappolato tra i mondi. Negli insegnamenti di molte tribù indiane il taglio di capelli ha rappresentato un processo di lutto o di vicinanza alla morte. I capelli erano un elemento mistico: non permettevano a nessuno di toccare i capelli senza il loro permesso.

Come possiamo vedere, i capelli erano della massima importanza per le popolazioni indigene per molte ragioni e anche se oggi tali pratiche sono quasi del tutto scomparse non è mai troppo tardi per re-imparare e ri-afferrare tutto ciò che i nostri antenati ci hanno insegnato.

Traduzione testo di Paola Klug.

Leggenda sull’importanza dei capelli lunghi. Per molto tempo, la gente di diverse culture non tagliavano i capelli, perché li consideravano come una parte di quello che erano.

Taglio di capelli. Spesso, quando le persone venivano conquistate e schiavizzati, veniva loro tagliati i capelli in segno di schiavitù, impotenza e umiliazione. Le ossa della fronte sono porosi e la loro funzione è quella di trasmettere la luce alla ghiandola pineale, che influenza l’attività cerebrale, così come la tiroide e gli ormoni sessuali. La frangia che copre la fronte impedisce di fatto questo processo.

Quando Gengis Khan conquistò la Cina, sapeva che i cinesi erano un popolo intelligente e non si sarebbero lasciati sottomettere. Per questo motivo ordino’ a tutte le donne cinesi di utilizzare il taglio con la frangetta: sapeva che sarebbe servito per renderli timidi e facilmente controllabili.

Come tribù e intere società sono stati conquistati, il taglio di capelli è diventato così frequente che l’importanza dei capelli si perde dopo un paio di generazioni, e le acconciature della moda sono diventate il nuovo centro.

Quando i capelli raggiungono la loro lunghezza massima, poi, fosforo, calcio e vitamina D sono prodotte in quantita’ sufficiente per entrare nel fluido linfatico e liquido cerebrospinale attraverso due condotti nella parte superiore del cervello. Questo scambio di ioni rende la memoria più efficiente e porta ad una maggiore energia fisica.

Se si decide di tagliare i capelli, non solo si perderà questa energia supplementare con i suoi nutrienti, ma si costringera’ al nostro corpo di fornire una nuova e grande quantita’ di energia vitale e nutrienti per far ricrescere i capelli persi.

Inoltre, i capelli sono antenne che raccolgono e incanalano l’energia del sole o (prana) ai lobi frontali, la parte del cervello utilizzato per la meditazione e la visualizzazione.

Queste antenne agiscono come condotti per una maggiore quantità di energia sottile, l’energia cosmica. Ci vogliono circa tre anni dall’ultima volta che i capelli sono stati tagliati, prima che si formino nuove antenne alle estremità degli stessi.

Capelli bagnati. Un’idea migliore per non rompere il capello o stressarlo con la seccatura forzata, è di tanto in tanto prendere il tempo di sedersi al sole e lasciare che i capelli puliti e bagnati siano asciugati naturalmente assorbendo, inoltre, un’ulteriore parte di vitamina D. Gli Yogi consigliano di lavare i capelli ogni 72 ore (o più frequentemente se il cuoio capelluto suda molto). Può anche essere utile lavare i capelli dopo un trauma o dopo essersi arrabbiati, per aiutare a processare questo tipo di emozioni.

Pettine di legno. Gli Yogi consigliamo anche di utilizzare un pettine di legno o una spazzola di legno per pettinare i capelli in quanto offre un sacco di movimento e di stimolo al cuoio capelluto, e il legno non genera elettricità statica, che causa una perdita di energia dai capelli al cervello.

Il modo di pettinarsi e’ anche importante. Vi accorgerete che pettinarvi da davanti a dietro, da dietro in avanti, e poi più volte in senso orario e antiorario, vi ristorera’, non importa la lunghezza dei vostri capelli: tutta la fatica del giorno sara’ scomparsa. Per le donne, si dice che l’uso di questa tecnica per pettinare i capelli due volte al giorno può aiutare a mantenere giovani, un ciclo mestruale sano e buona vista.

Se sei calvo o calva, la mancanza di energia dei capelli può essere contrastata con più meditazione. Se si stanno trovando alcuni fili d’argento (capelli grigi) nei capelli, tenete presente che l’argento o bianco aumento il flusso di energia e vitamine per compensare l’invecchiamento. Per la salute del cervello, come l’età, cercate di mantenere i capelli sani e naturali il piu’ possibile.

Si dice che quando si lascia crescere i capelli per tutta la loro lunghezza e li rotoliamo nella parte superiore della testa, l’energia del sole, prana, la vita, scende nella colonna vertebrale. Per contrastare questa tendenza al ribasso, l’energia vitale Kundalini si eleva per creare equilibrio.

I vostri capelli non sono lì per sbaglio. Hanno uno scopo preciso“.

Fonte.

Andrea PaolaLifeStyleSaluteTopCapelli,Kundalini,Pettine di legno,Sciamani
Lo sapevate che i capelli sono la manifestazione fisica dei nostri pensieri e un prolungamento di noi stessi? Secondo molti sciamani anche i pensieri di nostra madre Terra, producono la costante crescita dell'erba nei prati. Allo stesso tempo, fin dall'antichità, le popolazioni indigene hanno usato i frutti della natura...