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Un terremoto di magnitudo 6,7 è stato registrato questa domenica in Cile, con epicentro situato in mare (Oceano Pacifico) a circa 144 chilometri a ovest di Toltén, secondo il Centro sismologico nazionale del paese. Il movimento tellurico ha avuto origine a una profondità di 26,5 chilometri, alle 18:39 circa (ora locale). Il terremoto è stato avvertito anche nelle regioni di Biobío, La Araucanía, Los Ríos e Los Lagos.

Secondo il Servizio Idrografico e Oceanografico della Marina, “le caratteristiche del terremoto non soddisfano le condizioni necessarie per generare uno tsunami al largo delle coste cilene“. Al momento non si sa se il terremoto abbia provocato vittime o se abbia causato danni materiali.

L’ultimo aggiornamento di USGS sul terremoto di oggi in Cile riporta i seguenti dati (fonte):

  • Epicentro 146 km WNW di Corral, Cile
  • Data e orario del sisma: 27 dicembre 2020 21:39:14 (UTC)
  • Coordinate geografiche epicentro: 39,343°S 74,990°W
  • Profondità (ipocentro): 10,0 km depth

L’ultimo grande terremoto in Cile

Alle 22:54 UTC del 16 settembre 2015, le 00:54 in Italia del 17 settembre, un violento terremoto di magnitudo 8,2 ha colpito la zona costiera del Cile, a circa 54 km da Illapel e a 233 km a nord di Santiago. Il terremoto è avvenuto nella zona di contatto tra la placca di Nazca sul lato del Pacifico, a ovest, e quella sudamericana a est. La prima scivola sotto la seconda a una velocità di circa 8 cm/anno, una delle velocità maggiori tra le placche del pianeta, che costituisce il motivo della elevata sismicità.

Il terremoto del 2015 è stato causato dallo scorrimento di circa 5 metri di una faglia lunga 240 km e larga 90 km.

A causa della magnitudo elevata, che corrisponde a una faglia di almeno un centinaio di chilometri con spostamento tra le due placche di diversi metri, e della posizione della faglia, piuttosto superficiale, il terremoto ha generato uno tsunami che si è propagato in tutto l’Oceano Pacifico. Secondo i dati del Centro Allerta Tsunami dell’Ingv, che opera in fase sperimentale e calcola in maniera rapida e automatica i parametri di tutti i forti terremoti che avvengono sulla Terra, il terremoto cileno aveva il potenziale per produrre uno tsunami.

Secondo l’USGS, dopo questo terremoto si sono verificati più di 40 eventi di magnitudo pari o superiore a 4,7, tra i quali 7 hanno avuto magnitudo maggiore di 6,0. La replica più forte è stato l’evento di magnitudo 7,0, avvenuto 24 minuti dopo (alle ore 23:18 UTC) il terremoto principale.

Il Cile ha una lunga storia di forti terremoti.

Tra queste incluso il sisma di Maule del 2010 (magnitudo 8,8) nel Cile centrale, che ha provocato una rottura di una sezione lunga ~400 km del bordo di placca a sud dell’evento odierno. Questa zona di subduzione ha anche avuto il terremoto più forte mai registrato al mondo, il movimento tellurico del 1960 di magnitudo 9,5 nel Cile meridionale. Negli ultimi cento anni, la regione attorno all’evento di questa notte ha avuto altri 15 terremoti di magnitudo maggiore di 7,0, l’ultimo è stato quello del 1 aprile 2014, magnitudo M 8,2, localizzato al largo delle coste settentrionali del Cile.

Dagli anni ’60 il Cile è dotato di un buon sistema di Early Warning per gli tsunami, notevolmente migliorato negli ultimi anni, dopo che in occasione del sisma del 2010 (M 8,8) ci furono dei problemi nell’allerta.

Il terremoto del 2015 di Coquimbo Cile conferma ancora una volta come solo una seria prevenzione ci può difendere dai danni dei terremoti. Il Cile, dopo la disastrosa scossa tellurica del 1960 di magnitudo 9,5, ha adottato norme per le costruzioni molto rigorose, per le quali tutti gli edifici devono resistere a magnitudo molto elevate. Ha anche introdotto norme per invogliare la popolazione ad adeguare la propria abitazione. Di fatto oggi il Cile ha una vulnerabilità degli edifici molto bassa, ma anche una popolazione educata al terremoto e questo spiega il bassissimo numero di vittime nonostante una magnitudo così elevata (in termini di energia, il sisma in Cile del 2015 è stato circa 5000 volte maggiore di quello avvenuto in Emilia Romagna il 20 maggio 2012).

Valentina ContiBreaking NewsEsteriTopCile,INGV Terremoti,Sentito il Terremoto,Terremoti,Terremoto,Terremoto Cile,Ultima Ora Terremoto,Ultime Notizie Terremoto,Ultimora Terremoto
Un terremoto di magnitudo 6,7 è stato registrato questa domenica in Cile, con epicentro situato in mare (Oceano Pacifico) a circa 144 chilometri a ovest di Toltén, secondo il Centro sismologico nazionale del paese. Il movimento tellurico ha avuto origine a una profondità di 26,5 chilometri, alle 18:39 circa...