Quel strano terremoto nella profondità del mare

Per la prima volta è stato registrato questo raro terremoto nella profondità della Terra. Si pensa che il fenomeno sia dovuto all’attività di una potente tormenta nel nord dell’Oceano Atlantico. A definire la “bomba meteorologica” sono stati Peter Gerstoft e Peter Bromirski nella rivista scientifica EurekAlert!.

Quando si analizza l’attività microsismica sulla Terra, i sismologi potevano tracciare fino adesso le onde primarie (onde P), quelle che sentono alcuni animali sull’orlo di un terremoto. Tuttavia, non potevano tracciare le onde secondarie più sfuggenti (onde S), quelle che sentiamo noi umani durante la devastante attività dei terremoti.

I terremoti a bassa intensità chiamati microsismi

In inglese microearthquakes, sono fenomeni percepibili in qualsiasi parte del mondo, causati per le “spruzzate” generate dalle onde dell’oceano sulla superficie solida della Terra durante i temporali. Nell’analizzare uno di questi microsismi , i ricercatori dell’Istituto Nazionale di Ricerca per la Scienza della Terra e Prevenzione di Disastri Naturali di Chugoku (Giappone) hanno registrato le onde secondarie.

Tutto questo sembra dirci che non esiste un luogo nel mondo dove la Terra non si muova. La Terra è un super organismo vivente. Tutto nell’universo tiene energia, quella che in spagnolo si chiama “chispa de vida“. Anche la materia dura come le roccie della Terra contengono energia. Gaia si muove, respira e si evolve.

Noi esseri umani, al suo confronto, siamo solo dei piccoli parassiti, che dobbiamo ancora imparare a convivere in questa grande casa che è Gaia, in armonia con le sue leggi.

Andrea TosiScienzaTopBomba meteorologica,Gaia,Super organismo,Terra,Terremoti
Per la prima volta è stato registrato questo raro terremoto nella profondità della Terra. Si pensa che il fenomeno sia dovuto all'attività di una potente tormenta nel nord dell'Oceano Atlantico. A definire la 'bomba meteorologica' sono stati Peter Gerstoft e Peter Bromirski nella rivista scientifica EurekAlert!. Quando si analizza l'attività microsismica...