Rappresentazione grafica del funzionamento dei Panama Papers

Il commissario Ue agli Affari economici Moscovici commenta i Panama Papers. Dice: “Le rivelazioni mi hanno scioccato, è immorale, non etico, inaccettabile, gli importi sono scioccanti. I Paesi che non coooperano sono paradisi fiscali, vanno messi in una lista nera e, se non cambiano comportamenti, vanno sanzionati”. Leggendo queste parole non vi sembra che ci stiano prendendo in giro. No perchè le società off-shore esistono da quando sono state inventate le tasse e i ricchi hanno cominciato a diventare avari nel cercare luoghi e modi per non pagarle. Moscovici presenta le proposte per “la riforma dell’Iva. L’evasione ci costa 170 miliardi l’anno, occorre creare un regime transfrontaliero dell’Iva”.

Il problema a monte dello scandalo dei Panama Papers
Oggi, con la diffusione degli innumerevoli documenti dei Panama Papers usciti dallo studio legale Mossack Fonseca, stiamo vivendo uno scandalo di dimensioni globali, ma in realtà ogni giorno viviamo un piccolo scandalo, nei piani alti della politica, dove, favori e agevolazioni si consumano in beffa al cittadino onesto e sottomesso. Basti pensare a quando il Fisco arriva ad un accordo con qualche personaggio famoso italiano che ha evaso le tasse in modo illecito. Il messaggio che passa è del tipo: “intanto evado e faccio il furbo, tanto poi, se mi scoprono, pago una piccola quota che è sempre meno di quello che avrei dovuto pagare con le tasse”. E così si crea questo circolo vizioso dove a rimetterci è sempre il più debole, ossia il cittadino onesto che paga anche per chi invece ruba e non rispetta le regole.

Cosa ne pensano in Mossack Fonseca?
Se credete che lo studio legale voglia fare un passo indietro vi sbagliate. Ecco cosa afferma Jurgen Mossack (68 anni), uno dei fondatori dello studio legale al centro del clamoroso scandalo battezzato Panama Papers intervistato dal Wall Street Journal: “Non abbiamo intenzione di interrompere i nostri servizi e andare a piantare banane o cose del genere”. Continua poi dicendo che il suo studio legale non ha fatto nulla di sbagliato nel creare circa 240 mila società fittizie registrate nei paradisi fiscali e preannuncia che non ci saranno cambiamenti nel modello di business, nonostante l’indignazione planetaria.

Foto @Abbiad86.

Andrea TosiEconomiaTopFisco,Mossack Fonseca,Panama Papers,Paradisi Fiscali,Società OffShore
Il commissario Ue agli Affari economici Moscovici commenta i Panama Papers. Dice: 'Le rivelazioni mi hanno scioccato, è immorale, non etico, inaccettabile, gli importi sono scioccanti. I Paesi che non coooperano sono paradisi fiscali, vanno messi in una lista nera e, se non cambiano comportamenti, vanno sanzionati'. Leggendo queste...