Nadia Comăneci oggi ha 54 anni

Nadia Comăneci: dal regime comunista rumeno alle olimpiadi di montreal. È il 12 novembre del 1961 e siamo in Romania. La lunga mano di Nicolae Ceaușescu, Segretario generale del Partito Comunista Romeno, non si è ancora allungata sul paese perché salirà al potere solo quattro anni più tardi, nel 1965. In un piccolo appartamento stretto tra capannoni e fumi inquinanti di una cittadina industriale, che oggi si chiama Onesti, Gheorghe e Ștefania-Alexandrina danno alla luce il loro secondo figlio. Dopo il piccolo Adrian nasce loro una bambina. Le danno il nome della protagonista di un film che hanno visto durante i mesi della gravidanza: Nadia, diminutivo di Nadežda che in russo significa Speranza. Un nome che non deluderà le aspettative dei genitori. È l’incarnazione ginnica della perfezione. La sua vita è sembrata a molti una bella favola. Ma come spesso accade, dietro alla vita di una stella nascente ci sono tanti lati oscuri.

Nadia Comăneci, un talento fin da bambina
La piccola Nadia comincia a rivelare il suo talento ginnico già a 3 anni e inizia subito a praticare ginnastica. È una bimba vivace, salta, corre e ama muoversi velocemente con una grazia e una flessibilità rare. Una mattina come tante, quando Nadia ha solo sei anni, entra nel suo istituto scolastico un uomo con i baffi che si aggira tra gli scolari che giocano in cortile. Nadia è spensierata e mentre salta e gioca con una sua compagna di classe viene notata da quel signore che si chiama Béla Károlyi. Quell’uomo si trova lì proprio perché alla ricerca di nuovi talenti da allenare nel campo della ginnastica artistica. Károlyi ha l’occhio dell’intenditore e capisce che quella bambina potrebbe diventare un’atleta professionista.

Nadia Comăneci

Nadia Comăneci, una carriera stellare nella ginnastica artistica
Si aprono così per Nadia, a soli sei anni, le porte di una carriera stellare nella ginnastica artistica che verrà incoronata alle Olimpiadi di Montreal del 1976, dove è stata la prima atleta a conseguire il punteggio di 10 nella sua specialità: le parallele asimmetriche. Nel corso della sua carriera, però, Nadia Comăneci incontrerà e conoscerà le crudeltà del regime comunista di Nicolae Ceaușescu, le violenze di suo figlio Nicu e il buio di una fuga verso gli Stati Uniti, con una rinascita oltreoceano, a migliaia di chilometri della sua amata Romania.

La storia di Nadia Comăneci raccontata in diretta live da Enrico Ruggeri
Nata il 12 novembre 1961 (età 54 anni) nella città di Onești in Romania. Altezza: 1,62 m. Sposata con l’ex ginnasta statunitense Bart Conner (classe 1958) dal 1996. La ginnasta rumena vincitrice per la Romania di cinque medaglie d’oro ai Giochi Olimpici, dove è stata la prima atleta a conseguire il punteggio di 10 nella sua specialità, le parallele asimmetriche, è stata la protagonista della puntata de Il Falco e il Gabbiano di Enrico Ruggeri andata in onda oggi, giovedì 7 aprile, su Radio 24.

Andrea PaolaSportTopGinnastica artistica,Nadia Comăneci,Olimpiadi
Nadia Comăneci: dal regime comunista rumeno alle olimpiadi di montreal. È il 12 novembre del 1961 e siamo in Romania. La lunga mano di Nicolae Ceaușescu, Segretario generale del Partito Comunista Romeno, non si è ancora allungata sul paese perché salirà al potere solo quattro anni più tardi, nel...