Sono passati 25 anni dall’ultima volta (1995) che il telescopio spaziale Hubble ha fatto “visita” alla Nebulosa Aquila. Le fotografie della formazione gassosa piu’ famosa dello spazio hanno conquistato nel tempo un po’ tutti, tanto da guadagnarsi il nome de “I Pilastri della Creazione“. Nel tempo l’immagine della nebulosa si e’ trasformata in un simbolo per molti appassionati di fantascienza, astronomia e persino Hollywood, finendo stampata su magliette, francobolli e poster.

Prima e dopo (25 anni): Eagle Nebula's Pillars of Creation

Perche’ si chiama Nebulosa Aquila? Si chiama in questo modo perche’ ricorda vagamente un’aquila, i cui pilastri centrali sarebbero gli artigli. Oltre 5 miliardi di anni fa, il nostro Sole ha vissuto in condizioni simili a quelle che si verificano ora nella nebulosa, con il sistema solare che, durante la sua formazione, sarebbe stato investito dal materiale di una vicina supernova.

Di seguito le immagini in questo filmato YouTube pubblicate da Focus della Nebulosa Aquila (nota anche come M 16 o NGC 6611), una grande regione “H II” visibile nella costellazione della Coda del Serpente e che si trova a 7 mila anni luce dalla Terra. Fonte: Telescopio spaziale Hubble.

Federica SantoniScienzaNebulosa Aquila,Telescopio Hubble
Sono passati 25 anni dall'ultima volta (1995) che il telescopio spaziale Hubble ha fatto 'visita' alla Nebulosa Aquila. Le fotografie della formazione gassosa piu' famosa dello spazio hanno conquistato nel tempo un po' tutti, tanto da guadagnarsi il nome de 'I Pilastri della Creazione'. Nel tempo l'immagine della nebulosa...