Un gruppo di esperti austriaci ha analizzato la crescita della popolazione mondiale. Il rapporto prevede il superamento dei dieci miliardi di abitanti e tiene conto di eventi come la pandemia di Covid-19 o la guerra in Ucraina. Secondo le previsioni, la Terra potrebbe ospitare più di dieci miliardi di persone tra il 2065 e il 2070.
La popolazione dovrebbe aumentare più lentamente rispetto al passato, raggiungendo il picco tra il 2080 e il 2085. Successivamente si prevede una diminuzione a circa 9,88 miliardi entro la fine del secolo, con l’Asia e l’Africa che conteranno rispettivamente circa 4,5 miliardi e oltre 3,5 miliardi di abitanti. Nonostante la pandemia da coronavirus, il calo della mortalità infantile ha contribuito a rendere le previsioni più positive.
Fattori che potrebbero variare l’aumento della popolazione mondiale a breve termine
Fattori demografici:
- Aumento del tasso di fertilità in alcune regioni: In alcune aree del mondo, come l’Africa subsahariana, il tasso di fertilità rimane ancora alto. Se questo tasso non dovesse calare, potrebbe portare a un aumento della popolazione in queste regioni.
- Invecchiamento della popolazione: In alcune regioni, come l’Europa, la popolazione sta invecchiando. Questo potrebbe portare a un aumento iniziale della popolazione a causa di un aumento del tasso di mortalità, seguito da un calo a lungo termine.
- Migrazione: I flussi migratori da regioni con alta fertilità a regioni con bassa fertilità potrebbero portare a un aumento temporaneo della popolazione in queste ultime.
Fattori socioeconomici:
- Riduzioni della mortalità infantile: Progressi in campo medico e un miglioramento delle condizioni di vita potrebbero portare a una riduzione della mortalità infantile, aumentando la speranza di vita e di conseguenza la popolazione.
- Aumento del reddito e della sicurezza alimentare: Un miglioramento del tenore di vita potrebbe portare a un aumento del tasso di fertilità in alcune regioni.
Altri fattori:
- Cambiamenti climatici: In alcuni scenari, i cambiamenti climatici potrebbero portare a migrazioni di massa, che potrebbero influenzare la distribuzione della popolazione globale.
- Conflitti: Le guerre e le crisi umanitarie possono avere un impatto sulla mortalità e sulla fertilità, influenzando la crescita della popolazione a breve termine.
È importante sottolineare che:
- La previsione della crescita della popolazione è un’impresa complessa influenzata da molti fattori.
- Le proiezioni a lungo termine sono spesso incerte a causa di eventi imprevisti.
- L’aumento della popolazione non è necessariamente negativo, se accompagnato da un adeguato sviluppo socioeconomico e da una gestione sostenibile delle risorse.
Alcuni studi, come quello menzionato all’inizio di questo articolo realizzato dall’Istituto internazionale per l’analisi dei sistemi applicati (IIASA) di Laxenburg e del Centro Wittgenstein per la demografia e il capitale umano globale (WIC) di Vienna, suggeriscono che la popolazione mondiale potrebbe raggiungere un picco intorno ai 10 miliardi di persone entro la fine del XXI secolo, per poi iniziare a diminuire. Tuttavia, diverse variabili potrebbero influenzare questo scenario, rendendo difficile una previsione precisa.









