Chi richiede una consulenza SEO, tra le tante motivazioni di base, ne ha una particolarmente a cuore: ottimizzare il proprio sito internet per i motori di ricerca, in rapporto a specifiche keyword, strettamente collegate al business di riferimento. L’obiettivo di fondo è, infatti, quello di scalare posizioni nei risultati di ricerca, ossia nella cosiddetta SERP. Affidare questo incarico ad un bravo consulente SEO, con pluriennale esperienza alle spalle, vuol dire in sintesi fare in modo che il sito internet risulti più semplice da trovare. In questo modo, il cliente che ha richiesto una consulenza SEO se ne avvantaggia, perché è stato in grado di intercettare al meglio i bisogni concreti e le esigenze effettive del suo target.

Quindi, chi desidera apportare miglioramenti al posizionamento del proprio sito vetrina, del blog aziendale o del negozio online sui motori di ricerca, deve al giorno d’oggi investire in tutta una serie di attività SEO. Solo in questo modo, infatti, l’ottimizzazione sarà di alto livello.

L’importanza della consulenza SEO

Di strategie SEO per veder migliorare il posizionamento di un sito web ce ne sono davvero a iosa. Tuttavia, è di cruciale importanza definire a monte, ossia nella fase di consulenza, la tipologia di approccio da adottare per centrare appieno gli ambiziosi obiettivi prefissati. In linea di massima, sono due i fronti su cui un SEO specialist è solito muoversi: il primo è quello della SEO on Page, mentre il secondo è quello della SEO off Page. Ecco cosa sono e quali sono le differenze in concreto.

SEO on Page vs SEO off Page: definizione e differenze

Nota anche come SEO on Site, la SEO on Page è collegata solo ed esclusivamente a tutti quei processi di ottimizzazione che si effettuano prettamente sul sito internet. In particolar modo, ci si rifà a tutte quelle tecniche, volte a migliorare la struttura interna del sito, senza mai uscire dai suoi confini.

Di converso, con la SEO off Page, nota anche come SEO off Site, si esce fuori dal perimetro del sito web. Il consulente SEO si pone l’obiettivo di migliorarne l’autorevolezza, affinché riceva nella maniera più naturale possibile link da fonti autorevoli, meglio se collegate al business di turno, e condivisione dai social network.

Denominatore comune della SEO on Page e della SEO off Page è che se sono svolte a regola d’arte, il sito internet risulterà ottimizzato sui motori di ricerca ed il cliente ne trarrà giovamento, perché si piazzerà nelle prime pagine, in base alle keyword giudicate maggiormente strategiche.

Muoversi sul doppio binario è oggigiorno una necessità, specie per le piccole realtà imprenditoriali e per i portali di e-commerce che si trovano in pieno oceano, dove ci sono tutta una serie di operatori, quali ad esempio le multinazionali che possono permettersi il lusso di stanziare budget decisamente rilevanti.

Tecniche SEO per ottimizzare il sito internet sui motori di ricerca

Nella fase di consulenza SEO, è sempre opportuno chiarire su quali tecniche si intende puntare, per ottimizzare al meglio il sito web su Google e sui vari motori di ricerca.

Premettendo che ogni caso fa storia a sé, il punto di partenza ruota sempre attorno alla creazione funzionale del portale. Ciò vuol dire, di fatto, che tutte le pagine web devono presentare una sequenza logica facilmente riconoscibile. Solo in questo modo, chi naviga su internet, potrà trovare il sito facilmente.

Molto importante poi è il ruolo dei contenuti testuali. Testi originali, unici, sempre freschi, che vanno ad aggiornare costantemente il sito, sono più che mai utili in termini di ottimizzazione. Definire il tutto, nero su bianco, mediante un piano editoriale, è senza ombra di dubbio la scelta migliore che si possa fare in ottica SEO per organizzare i contenuti con criterio logico ed in maniera chiara.

Nel momento in cui un utente effettua una query su Google, ha determinate aspettative circa la pertinenza dei risultati.

Un consulente SEO sa benissimo che vi sono tutta una serie di tecniche di scrittura che fanno sì che il sito appaia ottimizzato sui motori di ricerca. Non si tratta solo di qualità dei contenuti, altrimenti basterebbe un lavoro di copywriting ben fatto. Più che altro, si tratta i saper destreggiarsi nell’impiego dei tag, nell’utilizzo dei metatag, nell’identificazione dei paragrafi in H2 e H3 e nell’uso sapiente dei corsivi e dei grassetti.

Su internet, infatti, va di moda la lettura veloce. Chi accede a quel determinato sito internet, deve capire di primo acchito che solo lì può avere le informazioni che cerca. Quindi, sottolineare le parole chiave così come utilizzare gli elenchi puntati, ove ce ne fosse bisogno, può fare la differenza.

Il ruolo cardine dei link favorisce l’ottimizzazione del sito internet sui motori di ricerca

Come sì è già indicato, un aspetto decisivo ai fini dell’ottimizzazione del sito sui motori di ricerca è l’impiego dei link. Si è nell’area della SEO off Page: citazioni e backlink provenienti dai portali simili, dalle community dedicate, dai forum a tema, esattamente come i retweet o le condivisioni sui social network, apportano valore aggiunto, perché premiano il lavoro svolto in ottica di consulenza SEO. L’inserimento dei link deve avvenire in maniera naturale. Solo così, è possibile scalare posizioni su Google e i motori di ricerca. Chi bara, viene punito e il sito viene inevitabilmente declassato. Perciò, massima attenzione.

Valentina ContiTechTopCome ottimizzare un sito web,Consulenza SEO,Controllo sito web,Motori di ricerca,Ottimizzazione SEO,Ottimizzazione sito internet,Posizionamento sito su Google,Posizionamento sito web,SEO on Page,SEO on Site,Strategie SEO
Chi richiede una consulenza SEO, tra le tante motivazioni di base, ne ha una particolarmente a cuore: ottimizzare il proprio sito internet per i motori di ricerca, in rapporto a specifiche keyword, strettamente collegate al business di riferimento. L’obiettivo di fondo è, infatti, quello di scalare posizioni nei risultati...