Le piante della "risurrezione" studiate da Jill Farrant

Le piante della resurrezione. Possono rimanere secche per molti mesi, tecnicamente morte. Poi tornano alla vita con una piccola pioggia. La scientifica sudafricana Jill Farrant ha studiato queste piante per alcuni anni e sta studiando il loro DNA. Il suo obiettivo è quello di trasformarlo in grano (frumento), mais e riso. Con i geni di queste piante, le coltivazioni potranno avere una tolleranza straordinaria alla siccità. Per adesso, Farrant ha incontrato fino a 150  specie di piante capaci di resciuscitare. In un mondo minacciato dall’assenza di acqua, potrebbe questo cambiare il futuro dell’alimentazione? In molti pensano che sarebbe meglio aver cura del medio ambiente invece di andare a trasformare quello che andremo a mangiare.

Chi è Jill Farrant?

Jill Farrant, è una professoressa di biologia molecolare e cellulare presso l’Università di Città del Capo. Desidera arrivare a sbloccare i codici genetici di piante resistenti alla siccità per poter aiutare gli agricoltori che lavorano duramente in condizioni sempre più calde e asciutte.

Andrea TosiScienzaTopJill Farrant,Piante,Resurrezione,Siccità,Test DNA
Le piante della resurrezione. Possono rimanere secche per molti mesi, tecnicamente morte. Poi tornano alla vita con una piccola pioggia. La scientifica sudafricana Jill Farrant ha studiato queste piante per alcuni anni e sta studiando il loro DNA. Il suo obiettivo è quello di trasformarlo in grano (frumento), mais...