Giovani menti con grandi idee: ecco i vincitori di Google Science Fair 2016

Si stanno celebrando i vincitori di Google Science Fair 2016: giovani menti con grandi idee. Il primo premio è andato alla 16enne del Sudafrica Kiara Nirghin (foto) con il tema “Contrastare la siccità con la frutta“.

Kiara crede che una soluzione importante per il fabbisogno idrico a lungo termine sia un materiale speciale che può contenere centinaia di volte il proprio peso in acqua mentre è immagazzinato nel sottosuolo. In genere questi materiali sono prodotti dall’uomo con sostanze chimiche nocive che non sono biodegradabili e allo stesso tempo sono troppo costose perché gli agricoltori possano permettersele.

Kiara ha trovato nelle bucce d’arancia un materiale ideale ed economico. Con la sua ricerca ha infatti scoperto un modo per trasformare le bucce d’arancia in una forma di immagazzinamento dell’acqua nel terreno con l’aiuto dell’avocado. Kiara spera che questo materiale a basso costo possa ridurre gli scarti della produzione di succo e allo stesso tempo aiutare gli agricoltori locali a risparmiare denaro e salvare i raccolti.

I partecipanti all’edizione di quest’anno hanno presentato progetti che riguardavano le seguenti materie come argomento. Flora e fauna, Scienze degli alimenti, Scienze della Terra e ambientali, Invenzioni e innovazione, Elettricità ed elettronica, Robotica, Biologia. E ancora Chimica, Fisica, Scienze comportamentali e sociali, Energia e spazio, Astrofisica, Informatica e matematica.

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I vincitori hanno parlato dei seguenti temi. Garantire la sopravvivenza degli agricoltori a costi contenuti. Un metodo intelligente per la cura delle ferite nel futuro. Migliorare l’efficienza dei razzi. Filtri riciclati per ridurre gli scarti di polistirolo. Semente Mágica [Il seme magico]: trasformare l’acqua inquinata in acqua potabile. Studio per la produzione e l’utilizzo di conchiglie marine rivestite di carbonio per filtrare l’acqua contaminata dal piombo. Un nuovo metodo ecologico per aumentare la resistenza degli edifici in cemento armato alle esplosioni e agli impatti. FishErmen Lifeline Terminal: FELT, terminale di sicurezza per i pescatori.

I finalisti mondiali hanno proposto anche i seguenti temi. KeepTab: per non smarrire gli oggetti personali. ExoHeal: riaddestrare il cervello con i robot. Automobili perfette grazie alla potenza della luce. Latte senza lattosio per tutti. Un solo respiro per il rilevamento precoce del tumore al polmone. Vincere il tumore al seno con test migliori. Vernice ad alta potenza: l’energia della prossima generazione. Gli assorbenti igienici Sreshto tutelano la salute delle donne e dell’ambiente. Istantanee intelligenti: nuove scoperte con gli smartphone. Monitoraggio istantaneo della malaria. Più riso con meno acqua.

La pagina che Google ha dedicato all’evento, con tutti i vincitori di “Google Science Fair 2016“, la incontri qui.

Valentina ContiScienzaTopAlimentazione,Astrofisica,Biologia,Google,Google Science Fair,Invenzioni,Robotica
Si stanno celebrando i vincitori di Google Science Fair 2016: giovani menti con grandi idee. Il primo premio è andato alla 16enne del Sudafrica Kiara Nirghin (foto) con il tema 'Contrastare la siccità con la frutta'.
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