Risolto il mistero delle macchie luminose di Ceres

I punti brillanti catturati sulla superficie del pianeta nano Cerere, conosciuto anche con il nome di “Stella della Morte” hanno animato la fantasia di astronomi e ricercatori di vita extraterrestre nello spazio per un intero anno. Moltissime le teorie per spiegare la presenza di queste luci, su tutte quella di origine aliena. Uno recente studio pubblicato su Nature spiega il fenomeno lasciando gli amanti del paranormale a bocca asciutta.

Gli astronomi della NASA da sempre sostenevano l’ipotesi sulla naturalezza dei punti luminosi, e adesso un team di scienziati hanno confermato che il materiale che riflette la luce brillante su Cerere, fatto che gli ha regalato così tanta notorietà in tutto il mondo, è solfato di magnesio ossia il sale di magnesio dell’acido solforico conosciuto nel nostro pianeta anche con il nome di “sale di Epsom“.

La scoperta indica che il pianeta ha uno strato di sottosuolo contenente ghiaccio d’acqua salmastra. Secondo i ricercatori questo potrebbe suggerire che su Cerere si potrebbe nascondere acqua congelata in quantità maggiore di tutta l’acqua dolce presente sulla Terra.

Un altro studio, nel frattempo, ha rivelato anche la presenza di argilla ricca di ammoniaca sulla superficie del corpo celeste che è il più grande della fascia di asteroidi posizionati tra Marte e Giove. Tutte indicazioni che fanno pensare agli esperti della NASA che Cerere si potrebbe essere formato lontano dalla posizione in cui si trova in questo momento. In forma poetica si potrebbe dire che Cerere era un “vagabondo spaziale” prima di stabilire casa nella fascia degli asteroidi.

Guarda le immagini del filmato video con la chiara spiegazione fornita da INAF TV.

Andrea TosiScienzaTopCerere,Mistero,NASA,Spazio,Video
I punti brillanti catturati sulla superficie del pianeta nano Cerere, conosciuto anche con il nome di 'Stella della Morte' hanno animato la fantasia di astronomi e ricercatori di vita extraterrestre nello spazio per un intero anno. Moltissime le teorie per spiegare la presenza di queste luci, su tutte quella...