Filippine, 30 morti per tifone Kompasu

I decessi nelle Filippine per la tempesta tropicale Kompasu sono saliti a 30, come riportato oggi dal National Disaster Risk Reduction and Management Council (NDRRMC). Le cause dei decessi sono dovute a frane e inondazioni causate dalla tempesta. Sono invece 13 le persone che risultato scomparse. In due giorni il tifone ha rovesciato una quantità d’acqua che normalmente si registra nell’arco di più di un mese.

Il numero più alto di morti è stato registrato nella provincia di Ilocos Sur, con 14, mentre a Benguet sono stati segnalati nove, oltre a quattro a Palawan, due a Cagayan e uno a Pangasinan, riporta il media filippino Manila Times. Il Consiglio ha precisato che, per il momento, 19 dei decessi sono stati pienamente confermati, mentre gli altri undici sono in fase di verifica.

Il Tifone Kompasu ha colpito il nord delle Filippine per diversi giorni dallo scorso fine settimana, causando forti piogge e venti, oltre a oltre 14.900 sfollati, mentre 325 case sono state danneggiate nelle aree colpite. La tempesta, che ha lasciato le Filippine mercoledì ed è entrata in Cina e Vietnam, si è indebolita e ha avuto venti massimi fino a 56 chilometri all’ora con raffiche fino a 72, secondo Weather Underground, riferisce l’agenzia DPA.

L’arcipelago filippino ha una media di 20 cicloni tropicali all’anno. Il tifone più forte che ha colpito le Filippine è stato il super tifone Haiyan, che ha ucciso più di 6300 persone e ha provocato oltre 4 milioni di sfollati nel novembre 2013.

Valentina ContiEsteriTopFilippine,Tempesta,Tifone
I decessi nelle Filippine per la tempesta tropicale Kompasu sono saliti a 30, come riportato oggi dal National Disaster Risk Reduction and Management Council (NDRRMC). Le cause dei decessi sono dovute a frane e inondazioni causate dalla tempesta. Sono invece 13 le persone che risultato scomparse. In due giorni...