Renzi alla Leopolda

Accompagnato all’esterno dell’edificio da centinaia di cittadini che protestavano contro, Matteo Renzi è salito sul palco alla Leopolda. “Quelli che ci chiedevano di mettere le bandiere se ne sono andati dal Pd. Noi restiamo qui. La bandiera l’abbiamo tatuata nel cuore e concepiamo questo spazio come uno spazio di libertà“.

Renzi ha poi continuato dicendo: “Abbiamo fatto e faremo errori, un gran casino, ma il momento più bello del 2015 è stata la scommessa delle riforme che poteva essere vinta, fondamentale è stato quando il Parlamento, bollato come quello dei 101 traditori, ha eletto Mattarella, nuovo inizio per l’Italia”.

Molti i temi trattati: “Stiamo abbattendo le tasse e cala la disoccupazione. Il Job act funziona. E se non ci sarà più l’Imu e la tassa sulla casa vuol dire che la voluntary disclosure si è trasformata da sogno a realtà”. Dal palco della Leopolda ha continuato con il suo comizio: “Gli 80 euro non sono stati una mancia elettorale, ma hanno rimesso in moto i consumi“.

Sulla scuola Renzi afferma che “c’è ancora molto da fare”. Riferendosi al bonus da 500 euro assegnato ai professori chiarisce che “non è una mancia, ma un riconoscimento”. Sull’Italia in generale afferma: “abbiamo dato stabilità al Paese che aveva minore stabilità del continente”.

Altro tema bollente di queste ultime settimane, la crisi delle banche: “Sì alla commissione d’inchiesta sul credito, chi ha truffato pagherà. Nessun favoritismo del governo, lo dico a nome anche del Pd: non abbiamo scheletri nell’armadio. Il sistema bancario italiano è più solido di quello tedesco. Senza il decreto per il salvataggio di 4 banche, senza non avremmo salvato i risparmiatori“.

Toccando il tema dei migranti, Renzi si rivolge a Salvini: “Chi strumentalizza la morte mi fa schifo”. E sui giudici afferma: “Fiero del loro lavoro”.

Renzi dal palco proclama: “Partito della nazione? No, della ragione. Se si votasse oggi vinceremmo al primo turno“. A tal proposito leggi questo interessante articolo.

Alla fine del comizio Renzi lancia uno slogan: “Go Big or Go Home” (diventare grandi o andare a casa).

Federica SantoniItaliaTopLeopolda,Politica,Renzi
Accompagnato all'esterno dell'edificio da centinaia di cittadini che protestavano contro, Matteo Renzi è salito sul palco alla Leopolda. 'Quelli che ci chiedevano di mettere le bandiere se ne sono andati dal Pd. Noi restiamo qui. La bandiera l'abbiamo tatuata nel cuore e concepiamo questo spazio come uno spazio di...