Come scegliere un caricabatterie per auto

Con il passare degli anni le macchine sono state rese sempre più “elettroniche”, grazie a centraline di ultima generazione che consentono di offrire agli utilizzatori il massimo confort e tante funzionalità aggiuntive. Per contro questo passaggio però ha reso assolutamente essenziale evitare che la batteria della macchina possa scaricarsi, in modo che non venga mai a mancare la giusta alimentazione di corrente.

Si tratta di un aspetto essenziale per evitare possibili danni alla macchina e costosi interventi di ripristino. Per questo motivo sono diventati molto utili i caricabatteria per auto, degli strumenti che permettono di ricaricare in modo relativamente rapido la batteria. Grazie a questi dispositivi la ricarica è semplicissima e può essere condotta in totale autonomia anche da chi non ha particolare dimestichezza con la meccanica e con l’elettronica.

Ovviamente in commercio esistono varie versioni di caricabatterie per auto, così da permettere agli utilizzatori di scegliere il modello che si addice maggiormente alla propria auto. Tra i modelli attualmente più venduti vi sono sicuramente il Deca Class, il modello intelligente Noco, quelli a marchio Einhell e Ctek. In generale comunque ci sono molti produttori affidabili che si stanno ritagliando importanti segmenti di mercato in questo settore.

Caratteristiche e differenze di un caricabatterie per auto

Per individuare i principali modelli di caricabatteria per auto può essere utile consultare portali come scegliconcura.it dove trovare approfondimenti e recensioni degli articoli migliori disponibili sul mercato.

Solitamente questi strumenti sono facilissimi da usare e poco ingombranti. Durante la scelta è importante valutare poi i seguenti aspetti tecnici:

  • Potenza della batteria da ricaricare.
  • Tipologia di batteria.
  • Lunghezza del cavo di alimentazione.
  • Funzione intelligente.
  • Facilità di trasporto.
  • Amperaggio e volt del caricatore.
  • Presenza di un sistema di sicurezza.

La valutazione iniziale è quindi quella relativa all’amperaggio della batteria da ricaricare, in modo che lo strumento selezionato sia all’altezza di una ricarica adeguata ed eseguita in tempi rapidi. La funzione cosiddetta “intelligente” contraddistingue un caricabatteria smart, ovvero in grado di cessare la propria alimentazione quando rileva che la batteria ha raggiunto il suo massimo livello di carica. Questi sono sicuramente i più adatti per un utilizzo frequente che preservi nel migliore dei modi la batteria per un numero elevato di anni.

Solitamente i volt di esercizio di una caricabatterie possono essere regolati all’interno di un range prestabilito. Ad esempio diversi modelli di buona qualità vanno da un voltaggio minimo di 12 (utile per molte auto), fino ad un massimo di 24 (camion o furgoni diesel). Il numero dei Watt (W) indica invece la potenza dello strumento e di conseguenza anche la sua rapidità di ricarica. Si tratta però di un parametro che deve necessariamente essere alto solo nei modelli utilizzati per l’avviamento di una batteria ormai scarica.

Ulteriori valutazioni utili

L’utilizzo di un caricabatterie per auto è poi particolarmente indicato quando una macchina viene lasciata ferma, cioè inutilizzata, per lunghi periodi. In questo modo è possibile evitare, in modo semplice e veloce, che questa possa “scaricarsi” ed avere poi problemi d’avviamento. Oltre a servire per non restare “a piedi”, in questo modo è anche possibile evitare un calo di tensione che nei modelli più “moderni” può anche creare dei danni alla centralina.

Alcuni caricabatteria sono dei veri e propri “salvavita” da utilizzare per l’avviamento quando la batteria di un auto è scarica, mentre altri sono invece concepiti per un utilizzo periodico che mantenga la batteria ad un livello ottimale di carica. Un aspetto molto utile e importante soprattutto quando un’auto viene tenuta ferma per settimane o mesi, in modo particolare in inverno. I modelli per l’avviamento solitamente presentano una modalità di ricarica molto veloce, proprio per rispondere ad una necessità del momento.

Invece i caricatori per il mantenimento sono pensati per un flusso di ricarica più lento e graduale, ad esempio da utilizzare durante la notte, e sono ottimali per garantire alla batteria una lunga durata nel tempo. Infine può essere utile anche il sistema di sicurezza che evita l’inversione di polarità e la consapevolezza che alcuni modelli per funzionare devono essere collegati ad una rete di alimentazione di corrente, come la normale presa del garage.

Andrea PaolaTechTopAuto,Automobili,Caricabatterie,Caricabatterie per auto
Con il passare degli anni le macchine sono state rese sempre più 'elettroniche', grazie a centraline di ultima generazione che consentono di offrire agli utilizzatori il massimo confort e tante funzionalità aggiuntive. Per contro questo passaggio però ha reso assolutamente essenziale evitare che la batteria della macchina possa scaricarsi,...