Terremoto Roma, la situazione dell'agibilità.

Aggiornamento Terremoto Roma. Il terremoto a Norcia ha avuto effetti anche nella Capitale causando danni a edifici. Dai Vigili del Fuoco di Roma si apprende della evacuazione di 28 appartamenti in un palazzo a Roma, in zona Flaminio, per evidenti lesioni su una scala interna da cui si accede alle abitazioni. Si tratta di un edificio di 7 piani ex Ater (case popolari). Dichiarata inagibile anche un’ala di un pensionato per studenti di piazzale Aldo Moro, vicino all’università “La Sapienza”. I pompieri hanno constatato crepe su una facciata del fabbricato.

I Vigili del Fuoco fanno sapere che è stato riaperto Ponte Mazzini (foto), al centro di Roma, dopo le verifiche effettuate sulla presnza di alcune lesioni conseguenti al terremoto di ieri. Restano inagibili i due marciapiedi ai lati e i passaggi sotto le arcate, all’altezza del greto del Tevere.

Per la forma in cui si sino propagate le onde sismiche del violento terremoto del 30 ottobre in centro Italia, con epicentro a Norcia, il sisma è arrivato ad essere sentito molto bene anche a Roma. Alcune strutture ne hanno risentito evidenziando cedimenti o crepe che hanno fatto scattare l’allarme nella capitale. Intanto sono oltre 15 mila le persone assistite dalla Protezione Civile dopo il terremoto che ha interessato ieri l’Italia centrale, già colpita da quelli del 24 agosto e 26 ottobre. Vediamo la situazione nella capitale con alcune inagibilità.

Ponte Mazzini, già interdetto al transito dei mezzi superiori ai 35 quintali e agli autobus a causa di una crepa e della perdita di acqua, è al momento totalmente chiuso. Si tratta del ponte all’altezza del carcere di Regina Coeli. Sul posto Vigili urbani e Vigili del Fuoco. Fino a nuovo ordine il ponte è interdetto ad auto, pedoni e autobus per accertamenti tecnici. Gli autobus dell’Atac sono deviati in Lungotevere Sanzio e Ponte Garibaldi.

Due chiese del centro storico di Roma sono state dichiarate al momento inagibili a scopo precauzionale dopo i sopralluoghi dei Vigili del Fuoco in seguito al terremoto di ieri.

Secondo quanto si è appreso dai Pompieri, si tratta della Chiesa di San Francesco nel Rione Monti e di quella di Piazza Sant’Eustachio. Inagibile anche la chiesa San Barnaba di Marino, ai Castelli Romani.

Rimane chiuso “fino a nuovo ordine” il tratto finale della Tangenziale Est di Roma dopo la scossa di terremoto avvertita ieri mattina. Lo si apprende dalla polizia municipale. I pompieri, effettuando dei controlli, hanno rilevato delle crepe sulla rampa di accesso. In particolare, la chiusura riguarda il tratto da Largo Passamonti in direzione viale Castrense (San Giovanni) e interessa chi proviene dalla stazione Tiburtina e chi proviene da via dei Reti (San Lorenzo).

Federica SantoniMeteo TerremotiTopRoma,Terremoto,Terremoto Roma
Aggiornamento Terremoto Roma. Il terremoto a Norcia ha avuto effetti anche nella Capitale causando danni a edifici. Dai Vigili del Fuoco di Roma si apprende della evacuazione di 28 appartamenti in un palazzo a Roma, in zona Flaminio, per evidenti lesioni su una scala interna da cui si accede...