Quale segreto nasconde l'Esperimento Filadelfia

L’esperimento Filadelfia resta al centro della critica più estremista con speculazioni sul fatto che la comunità scientifica non abbia rivelato tutta la verità. Ma cos’è successo realmente nell’esperimento Filadelfia?

In verità, e secondo gli esperti e non gli amanti della teoria del complotto, esiste solamente un testimone attendibile che possa confermare quello che realmente sia successo in questo famoso esperimento chiamato in inglese Philadelphia Experiment. Ovviamente dipende da oguno di noi crederci o meno.

Il testimone si chiama Carlos Allende, il quale ha affermato in varie occasioni, di essere stato presente duranti i misteriosi fatti occorsi il 28 ottobre del 1943 nel presunto esperimento scientifico con finalità militari condotto nel corso del progetto arcobaleno dalla United States Navy durante la seconda guerra mondiale, a bordo della USS Eldridge, chiamata anche DE-173.

Foto Esperimento Filadelfia

La marina degli Stati Uniti cercava una formula per rendere le sue navi invisibili ai radar durante la seconda guerra mondiale, in quanto erano esposte fatalmente ai missili dei sottomarini U-Boot. Per questo motivo, sembra che provarono a realizzare esperimenti basandosi su concetti sulla teoria dinamica della gravità di Nikola Tesla e sulla teoria della relatività di Albert Einstein.

Foto Esperimento Filadelfia

L’obiettivo era essere in grado di creare campi elettromagnetici in modo da rendere invisibile qualsiasi oggetto. Per arrivare a questo bisognava curvare la luce. Così quando venne iniziato l’esperimento si decise di usare come cavia il recente USS Eldridge o DE-173 nel Golfo di Filadelfia.

Foto Esperimento Filadelfia

La vicenda viene ritenuta una bufala ed è oggetto di dibattito solo nell’ambito delle diverse teorie del complotto, dove sembra che durante la prima prova dell’esperimento, l’imbarcazione scomparve in parte, e non è stato possibile individuarla nei radar dopo che si era formata una misteriosa nebbia verde attorno alla nave. Secondo Carlos Allende l’esperimento sta riuscendo nell’intento.

Qual’è la verità dell’esperimento Filadelfia?

Dopo vari mesi di esperimenti, sempre quanto riporta il presunto testimone Carlos Allende, gli americani tornarono a “nascondere” la nave. Questa volta non solo la nave scomparve totalmente dai radar ma venne anche teletrasportata per 200 miglia per poi tornare al punto iniziale.

Secondo questi presunti racconti del testimone, sarebbe da imputare al teletrasporto il motivo per il quale l’equipaggio della nave ha sofferto in seguito a gravi problemi di salute. Non solo, alcuni marinai vennero ritrovati incastrati nel metallo dell’imbarcazione.

Foto Esperimento Filadelfia

Ovviamente il governo americano si è auto-escluso da qualsiasi implicazione nel tema, e ha detto che la nave USS Eldridge in quel periodo si trovava prima nelle Isole Bermuda e poi a New York. Infatti, pochi anni dopo, venne ceduta alla Grecia, con il nome di Leon D-54.

A quanto risulta, questa è l’ultima versione della storia che si nasconde dietro al famoso esperimento Filadelfia, il quale ha un solo testimone, questo Carlos Miguel Allende che tra l’altro è morto da tempo.

Andrea TosiScienzaTopBufala,Esperimento,Mistero inspiegabile,Paranormale,Segreti,Teletrasporto
L'esperimento Filadelfia resta al centro della critica più estremista con speculazioni sul fatto che la comunità scientifica non abbia rivelato tutta la verità. Ma cos'è successo realmente nell'esperimento Filadelfia? In verità, e secondo gli esperti e non gli amanti della teoria del complotto, esiste solamente un testimone attendibile che possa...