NASpI 2015: Sussidi per i Disoccupati

È arrivata NASpI 2015 come conseguenza della riforma degli ammortizzatori sociali Jobs Act. Quest’ultima consiste nel mettere a punto il sussidio universale destinato ai lavoratori in disoccupazione involontaria che non hanno i requisiti per accedere all’Aspi o alla mini ASpI. Il numero di lavoratori interessati a cui si rivolge il nuovo sussidio universale NASPI è costituita attualmente da circa 1 milione e 200-300 mila di precari, collaboratori a progetto e co.co.co, che a causa di contratti a intermittenza sotto l’anno non hanno i requisiti richiesti per fruire dell’indennità di disoccupazione.

In sostanza, la NASpI è il sussidio di disoccupazione universale che ha sostituito dal 1° maggio 2015 l’assegno unico di disoccupazione introdotto dalla Riforma Fornero. La durata Naspi secondo quanto previsto dal Jobs Act dura la metà dei mesi lavorati negli ultimi 4 anni per un massimo di 2 anni, per i lavoratori precari invece la durata massima per l’erogazione dell’assegno di disoccupazione è per 6 mesi, in base alla presunzione che dietro la collaborazione di un anno di lavoro si possa configurare in realtà un contratto di lavoro subordinato. Il nuovo assegno universale di disoccupazione si attesterà per tutti intorno ai 1100-1200 euro per i primi mesi per poi scendere fino a un massimo di 700 euro. Ricordiamo che la domanda di NASpI potrà essere effettuata direttamente all’INPS in modalità telematica facendo l’accesso al sito con codice fiscale e PIN dispositivo, oppure presso gli enti Patronati/CAF entro e non oltre 68 giorni dal termine del rapporto di lavoro.

Federica SantoniItaliaJobs Act,Naspi,Sussidi Disoccupati
È arrivata NASpI 2015 come conseguenza della riforma degli ammortizzatori sociali Jobs Act. Quest'ultima consiste nel mettere a punto il sussidio universale destinato ai lavoratori in disoccupazione involontaria che non hanno i requisiti per accedere all'Aspi o alla mini ASpI. Il numero di lavoratori interessati a cui si rivolge...