Continuano in terremoti in Cile.

Il terremoto di magnitudo 8,3 gradi che ha colpito la zona centro-nord del Cile mercoledì scorso, ha fatto registrare oltre 550 repliche. Il Centro Sismologico Nacional (CSN) dell’Università del Cile, rileva che molte di queste sono state sentite senza la necessita di strumento come i sismografi e varie hanno superato magnitudo 6, sufficienti per far oscillare edifici e provocare il fuggi fuggi della gente nelle strade. Gli esperti assicurano che questa situazione durerà per molto tempo ancora

Ad oggi ci sono ancora 7334 abitazioni senza elettricità e 2400 senza acqua potabile, la maggior parte nella regione di Coquimbo. “E’ normale che dopo un terremoto M8,4 ci siano questo tipo di repliche sismiche” dichiara il direttore del CSN, ed è “ragionabile che ce ne siano di magnitudo superiore a 6 gradi”.

Danni dopo il terremoto in Cile di M8,3.

Il popolo cileno è abbastanza abituato a convivere con i movimenti tellurici. Sembra però che in questo caso, le repliche stanno occorrendo con una frequenza maggiore a quelle che seguirono dopo il terremoto M8,8 del 2010.

I dati ufficiali riportano 13 vittime e quattro sono le persone scomparse. Le autorità calcolano che ci sono circa 3500 persone senza la loro abitazione. Il terremoto ha distrutto 262 case, producendo 418 danni minori in case che tuttavia non possono essere abitate. Qui sotto una foto presa dal primo satellite ambientale del programma Copernicus, Sentinel-1, dell’Agenzia Spaziale Europea che ha catturato una immagine molto particolare dopo possiamo registrare l’impatto del terremoto sulla Terra.

Spostamento del terreno cileno dopo il terremoto.

A seguito del forte terremoto, circa 600 mila persone sono state evacuate dalla zona costiera per un allarme tsunami. L’elevato numero di repliche comporta il fatto che molti cileni vivono in un stato di allarme costante, nel quale è veramente difficile non pensare alla possibilità che arrivi un nuovo sisma, incluso di maggiore intensità del precedente.

Federica SantoniEsteriScienzaCile,Terremoto,Terremoto Cile,Tsunami
Il terremoto di magnitudo 8,3 gradi che ha colpito la zona centro-nord del Cile mercoledì scorso, ha fatto registrare oltre 550 repliche. Il Centro Sismologico Nacional (CSN) dell'Università del Cile, rileva che molte di queste sono state sentite senza la necessita di strumento come i sismografi e varie hanno...