Foto Vulcano Etna Domenico Notarnicola

Ieri, 8 dicembre 2015, le stazioni della Rete Sismica della Sicilia Orientale gestita dell’Osservatorio Etneo (INGV-Catania) hanno registrato uno sciame sismico nel medio-alto versante nord-orientale dell’Etna. Gli eventi principali si sono verificati alle ore 10:28 italiane (magnitudo M3,6), alle ore 10:32 (M2,7), alle ore 10:36 (M2,3) e alle ore 11:53 (M3,2), alle ore 21:06 (M2,1). Questi eventi sono stati localizzati nella zona compresa tra Piano Provenzana e Piano Pernicana a una profondità di circa 2-4 km.

Come si legge nel comunicato INGV di oggi, nella giornata odierna l’attività eruttiva dell’Etna è continuata con l’emissione di cenere marrone grigiastra dal cratere di Nord-Est, che ha formato un pennacchio diretto verso sud-est. Tuttavia queste emissioni non sono associate ad attività stromboliana o fontanamento di lava rilevabile con i sistemi di osservazione visiva e termica. Il materiale piroclastico è stato trasportato dal vento in direzione della costa ionica.

Inoltre, spiega INGV Terremoti, “il tasso di occorrenza e la magnitudo degli eventi dello sciame sismico sul versante nord-orientale dell’Etna oggi è stato in forte diminuzione. Questo sciame si colloca in un quadro dinamico caratterizzato da una sensibile deflazione del vulcano in seguito alla sottrazione di una quantità di magma significativa ed è da considerarsi una risposta delle strutture tettoniche nel fianco orientale dell’edificio vulcanico”.

Andrea TosiScienzaTopINGV,Monte Etna,Sciame Sismico,Sentito il Terremoto,Terremoto,Terremoto Sicilia,Vulcano
Ieri, 8 dicembre 2015, le stazioni della Rete Sismica della Sicilia Orientale gestita dell'Osservatorio Etneo (INGV-Catania) hanno registrato uno sciame sismico nel medio-alto versante nord-orientale dell'Etna. Gli eventi principali si sono verificati alle ore 10:28 italiane (magnitudo M3,6), alle ore 10:32 (M2,7), alle ore 10:36 (M2,3) e alle ore...