Sigmund Freud, aforismi frasi e citazioni: Scherzando, si può dire di tutto, anche la verità

Il neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psicoanalisi, una delle principali branche della psicologia, Sigmund Freud, compie oggi 160 anni. Anche Google partecipa alle celebrazioni che si svolgono in tutto il mondo, pubblicando uno dei suoi doodle. Era nato a Freiberg, capoluogo del circondario della Sassonia centrale, in Sassonia, il 6 maggio del 1856 per poi morire a Londra il 23 settembre del 1939. In internet troverete innumerevoli fonti che parlano dei suoi libri, della sua biografia e sull’interpretazione dei sogni.

Freud ha esercitato enorme influenza sulla cultura di massa e sulla cultura pop, ma anche sull’intera visione del mondo umana, in particolare su quella del XX secolo, paragonabile a pochi altri, come per esempio esempio, Karl Marx, Friedrich Nietzsche e Charles Darwin. A Freud vengono attribuiti i grandi passi in avanti svolti su argomenti come l’apparato psichico, le pulsioni, la teoria della fasi psicosessuali e il complesso di Edipo, il sogno, l’evoluzione della psicoanalisi “freudiana” e gli studi neuropsichiatrici.

Vogliamo ricordare Sigmund Freud con una breve raccolta di aforismi frasi e citazioni.

“Cara Signora, deduco dalla sua lettera che suo figlio è omosessuale. Sono molto colpito dal fatto che non usi mai questo termine nel darmi le informazioni su di lui. Posso chiedere perché lo evita? L’omosessualità non è certo un vantaggio, ma non c’è nulla di cui vergognarsi, non è un vizio, non è degradante; non può essere classificata come una malattia; riteniamo che sia una variazione della funzione sessuale, prodotta da un arresto dello sviluppo sessuale. Molti individui altamente rispettabili di tempi antichi e moderni erano omosessuali, tra di loro c’erano grandi uomini. (Platone, Michelangelo, Leonardo da Vinci, ecc)” ~ Citazione tratta da una lettera del 1935, scritta in risposta a una madre che gli aveva chiesto aiuto per il figlio gay; citato in Sigmund Freud e l’omosessualità. La lettera ritrovata che svela il suo pensiero: “Non c’è niente di cui vergognarsi”.

“Di solito il lavoro onirico simboleggia mediante animali feroci gli impulsi passionali […] che il sognatore teme e quindi, con uno spostamento assolutamente trascurabile, le persone stesse che hanno queste passioni […] il padre temuto mediante animali cattivi, cani, cavalli selvatici […]. Tra gli animali usati come simboli di organi genitali nella mitologia e nel folklore, molti hanno questa parte anche nel sogno: il pesce, la lumaca, il gatto, il topo (a causa del pelo pubico), ma soprattutto il serpente, il più importante simbolo del membro maschile. Piccoli animali, insetti nocivi, rappresentano bambini piccoli, per esempio fratelli indesiderati” ~ Da Opere, vol. 3, pp. 328 e 376; citato in Claudio Tugnoli (a cura di), Zooantropologia: Storia, etica e pedagogia dell’interazione uomo/animale, FrancoAngeli, Milano, 2003, p. 56.

“Il regno della fantasia, per realizzare i propri effetti, deve realizzarsi sull’impossibilità della verifica” ~ Da Il Perturbante.

“Le convinzioni non si acquistano tanto facilmente. Se raggiunte senza fatica, alla prima occasione, si rivelano prive di valore” ~ Da Introduzione alla psicanalisi.

“Se le mie deduzioni dovessero far nascere, anche nei miei amici e conoscitori della psicanalisi, l’opinione che io abbia scritto un romanzo psicanalitico, risponderei che io stesso non mi esagero la portata dei miei risultati. Dopo tanti altri, anch’io ho soggiaciuto a mia volta al fascino emanato dal grande ed enigmatico Leonardo” ~ Citato da Antonio Spinosa in La Gioconda sono io, La Fiera letteraria, n. 43, 5 dicembre 1971.

“Per il medico vi è una coincidenza di motivi etici e tecnici, i quali gli vietano di concedere il suo amore all’ammalata. Egli deve sempre tener presente la sua meta, che è quella di far sì che la donna, inibita in forza di fissazioni infantili nelle sue capacità amorose, giunga a disporre liberamente di questa funzione per lei inestimabilmente importante: non però perché essa la sprechi durante la cura, ma perché la serbi per la vita reale, quando, concluso il trattamento, le esigenze della vita si fanno sentire” ~ Da Tecnica della psicoanalisi (nel retro-copertina), traduzioni di Ezio Luserna e Cesare L. Musatti, Biblioteca Boringhieri, 1911 – 1914.

“Avere pregiudizi spesso si dimostra cosa molto utile” ~ Questa è una delle frasi di Freud che viene maggiormente criticata dalla filosofia moderna in quanto similare alla connotazione più negativa di uno stereotipo, in psicologia un pregiudizio è un’opinione preconcetta concepita non per conoscenza precisa e diretta del fatto o della persona, ma sulla base di voci e opinioni comuni. Ma un pensiero diventa pregiudizio solo quando resta irreversibile anche alla luce di nuove conoscenze.

“I sogni cedono il posto alle impressioni di un nuovo giorno come lo splendore delle stelle cede alla luce del sole”.

“Il futuro che ci mostra il sogno non è quello che accadrà, ma quello che vorremmo accadesse. La mente popolare si comporta qui come fa generalmente: crede in ciò che desidera”.

“Non è sempre facile dire la verità, specialmente quando si deve essere brevi”.

“Quando non riusciamo a capire una cosa, cerchiamo sempre una soluzione di comodo, magnifico sistema per rendere più facile un’impresa”.

“Scherzando, si può dire di tutto, anche la verità”.

“Solo i credenti, che pretendono che la scienza diventi il surrogato del catechismo a cui hanno rinunciato, possono biasimare il ricercatore che perfeziona o addirittura modifica le sue concezioni”.

“L’Io non è padrone in casa sua”.

“L’uomo energico, l’uomo di successo, è colui che riesce, a forza di lavoro, a trasformare in realtà le sue fantasie di desiderio”.

Andrea PaolaLifeStyleTopAforismi,Psicoanalisi,Psicologia,Sigmund Freud,Sigmund Freud Aforismi,Sigmund Freud Citazioni,Sigmund Freud Frasi
Il neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psicoanalisi, una delle principali branche della psicologia, Sigmund Freud, compie oggi 160 anni. Anche Google partecipa alle celebrazioni che si svolgono in tutto il mondo, pubblicando uno dei suoi doodle. Era nato a Freiberg, capoluogo del circondario della Sassonia centrale, in Sassonia,...