Migranti: anche la Serbia contro l'uso dei gas lacrimogeni dell'Ungheria sui profughi.

Stanno facendo il giro del mondo le immagini in diretta al confine tra Serbia e Ungheria. La Serbia si unisce alla voce del segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon, ed ha espresso “una protesta il più possibile decisa” contro l’Ungheria che sta usando i gas lacrimogeni al confine contro i profughi. Purtroppo le immagini dei numerosi filmati diffusi, mostrano come, tra le persone prese di mira dagli agenti, vi era anche una donna incinta, che era entrata in travaglio e stava partorendo.

Il premier serbo Alexsandar Vulin era al posto di confine di Horgos 2, dove c’è stata la pesante rappresaglia della polizia ungherese. Non ha potuto fare altro che chiedere ai profughi di tornare alla vicina città serba di Kanjiza in modo che possano ricevere cibo, acqua, medicine. Forte reazione anche nei social network, da parte degli stessi ungheresi migranti che vivono in tutta europa: “è ingiusto quello che stiamo facendo al confine”.

Tra le  tante fotografie che giungono dal confine Serbia-Ungheria, abbiamo scelto quella che vedete in alto. Appare un arcobaleno, speriamo sia un segno di speranza e di pace.

Valentina ContiEsteriTopMigranti,Profughi,Serbia,Ungheria
Stanno facendo il giro del mondo le immagini in diretta al confine tra Serbia e Ungheria. La Serbia si unisce alla voce del segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon, ed ha espresso 'una protesta il più possibile decisa' contro l'Ungheria che sta usando i gas lacrimogeni al confine contro i...