McDonald's servizio a domicilio

Mentre negli ultimi anni è stato costretto a chiudere centinaia di ristoranti in tutto il mondo, McDonald’s sta cercando nuove idee di marketing per rilanciarsi sul mercato. In Messico ne ha chiuso uno dopo che è stata trovata una testa di topo in un hamburger, e in molti si ricorderanno come la Bolivia è a tutt’oggi l’unico paese al mondo ad aver costretto al fallimento la famosa catena di ristoranti la cui qualità del mangiare è molto discutibile. Anche McDonald’s Islanda non ha avuto fortuna, e nemmeno a Mosca dove Putin ne ha fatti chiudere ben quattro.

La nuova campagna pubblicitaria parla di una vera e propria “Rivoluzione McDonald’s” con i panini che arrivano a casa. La catena di fast-food più famosa del mondo, e anche la più discussa per la qualità del suo cibo, sta infatti sperimentando il servizio a domicilio negli Usa.

Alzare la cornetta e ordinare un hamburger da McDonald’s seduti comodamente sul divano di casa? Un sogno per molti clienti del colosso del fast food a stelle e strisce, che sta per avverarsi. McDonald’s ha infatti annunciato l’introduzione del servizio di consegna a domicilio. Un’iniziativa che ha come obiettivo quello di arginare il calo dei consumatori negli oltre 14mila ristoranti presenti negli Stati Uniti (anche se il discorso vale anche per l’Europa e il resto del mondo).

Mossa per contrastare i rivali. Stando a quanto scrive ‘Crain’s’, ordini e pagamenti potranno essere fatti tramite dispositivi mobili. L’azienda, guidata da Steve Easterbrook, mira a riportare nei suoi ristoranti gli oltre 500 milioni di clienti che dal 2012 hanno preferito aziende rivali. La catena di fast food ha iniziato a testare la consegna a domicilio a gennaio con UberEats in Florida e ha detto di volersi espandere entro l’anno in altri mercati.

Servizio in tempi brevi. Il vicepresidente di McDonald’s, Lucy Brady ha detto che la catena intende ampliare e introdurre la consegna a domicilio “rapidamente”. “Ci stiamo concentrando sui cambiamenti che hanno un grande vantaggio per la maggior parte dei clienti nel breve termine” ha detto Brady. Solo parole? Non sembra, considerando che entro la fine dell’anno, 2500 ristoranti McDonald’s adotteranno la consegna a domicilio. Inoltre, l’azienda mira a completare l’intero processo entro la fine 2020.

Non credete, come noi, che McDonald’s avrebbe fatto meglio a investire sulla qualità del cibo offerto, invece di fare così tanta pubblicità sul servizio a domicilio che, a dirla tutta, non è poi questa grande novità, visto che oramai tutti offorono questo servizio, specie nel mangiare. Del resto come potrebbe aumentare la qualità dei suoi hamburger mantenendo il prezzo stracciato uguale?

Valentina ContiEsteriTopFast food,Hamburger,McDonald's,Servizio a domicilio
Mentre negli ultimi anni è stato costretto a chiudere centinaia di ristoranti in tutto il mondo, McDonald's sta cercando nuove idee di marketing per rilanciarsi sul mercato. In Messico ne ha chiuso uno dopo che è stata trovata una testa di topo in un hamburger, e in molti si ricorderanno...