Euro debole in Asia, crolla la Borsa di Shangai a -3,75%

La crisi greca ha fatto scendere l’euro sotto quota 1,1. Nelle contrattazioni sui mercati asiatici si trova oggi lunedi’ a 1,099. Dopo la chiusura di venerdi’, l’euro era quotato 1,1165 dollari. Le conseguenze della crisi greca si fanno sentire a partire da Tokyo dove l’indice Nikkei ha aperto in netto calo dell’1,93%, a quota 20305,97. Alcuni giorni fa aveva raggiunto i suoi massimi degli ultimi 18 anni.

Le conseguenze della crisi greca si ripercuotono anche sulla Borsa australiana, dopo quella di Tokyo. A Sydney l’indice locale S&P/ASX200 ha perso l’1,97% a 5436,5 punti. Le cose sarebbero andate anche peggio, sottolineano gli analisti, se sabato la Banca centrale cinese non avesse annunciato un ulteriore taglio dei tassi dello 0,25% per rilanciare la crescita.

Nonostante il provvedimento, comunque, la borsa cinese, dopo aver avviato le trattative in rialzo del 2%, è crollata. Lo Shanghai Composite Index perde al momento il 3,75% a metà seduta. Ancora peggio l’indice Shenzhen che sta cedendo il 5,93%.

Andrea TosiEconomiaTopBorsa,Euro,Grecia,Indice Nikkei,Shanghai,Sydney,Tokyo
La crisi greca ha fatto scendere l'euro sotto quota 1,1. Nelle contrattazioni sui mercati asiatici si trova oggi lunedi' a 1,099. Dopo la chiusura di venerdi', l'euro era quotato 1,1165 dollari. Le conseguenze della crisi greca si fanno sentire a partire da Tokyo dove l'indice Nikkei ha aperto in...