La morte dell'elefante Yongki in Indonesia.

Arrabbiato il popolo indonesiano per la morte del loro elefante conosciuto con il nome di Yongki nell’Isola di Sumatra. Simbolo della fauna dell’Indonesia, appartenente ad una specie in pericolo di estinzione, è stato avvelenato e ucciso da bracconieri per rubare le zanne d’avorio. L’accaduto ha creato una grande risonanza nella rete, verificabile con l’hashtag di twitter #RIPYongki.

Yongki aveva 35 anni e non era certamente un elefante comune. Addestrato dalle guardie del parco nazionale dell’Isola, difendeva gli altri animali dagli attacchi dei cacciatori e “pattugliava” la zona per evitare che altri elefanti selvaggi entrassero in contatto con i villaggi vicini.

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Il corpo di questo splendido animale è stato trovato vicino dove viveva abitualmente, nella parte occidentale dell’isola di Simatra in Indonesia. Le sue zanne di oltre un metro sono state strappate in tronco e il suo corpo non aveva segni di ferite di arma da fuoco, pero’ la sua lingua era blue, per questo si pensa che Yongki sia stato avvelenato. Nel mercato nero le zanne d’avorio di questo tipo d’elefante vengono pagate a caro prezzo, anche dall’elefante stesso evidentemente.

La morte dell'elefante Yongki in Indonesia.

Andrea PaolaLifeStyleElefante Yongki,Elefanti,Indonesia,Sumatra,Zanne d'avorio
Arrabbiato il popolo indonesiano per la morte del loro elefante conosciuto con il nome di Yongki nell'Isola di Sumatra. Simbolo della fauna dell'Indonesia, appartenente ad una specie in pericolo di estinzione, è stato avvelenato e ucciso da bracconieri per rubare le zanne d'avorio. L'accaduto ha creato una grande risonanza...