Sembra incredibile dove sia arrivata la scienza specie in campo medico. A distanza di due anni dall’installazione, la trachea generata grazie ad una stampante 3D, continua a funzionare confermando che la tencologia e’ arrivata al successo. Bambini affetti da tracheobroncomalacia sono stati curati, grazie proprio ad una trachea artificiale creata su misura per cadauno dalle stampanti 3D.

Ed e’ cosi’ che Kaiba, Garret e Ian sono tornati nuovamente a respirare, come ce lo racconta la rivista Science Translational Medicine, notizia rilanciata da BBC. Pensate che la tracheobroncomalacia era una patologia considerata sino ad oggi incurabile.

Adesso invece, possiamo dire grazie agli scienziati del Mott Children’s Hospital di Ann Arbor negli Stati Uniti, per aver aperto le porte ai trapianti del futuro. Il nuovo dispositivo installato nei bambini e’ stato creato partendo dai dati provenienti dalle Tac dei piccoli malati. Sorprendente come pure sia stato in grado di essere riassorbito dal corpo e di adattarsi alla crescita dei piccoli che oggi, come racconta la mamma di Kaiba, sono tornati a giocare pieni di energie.

Con questa nuova tecnologia non e’ piu’ necessario il trasporto di organi in Lamborghini, basta stamparlo con una stampante 3D.

Federica SantoniSaluteBambini,Stampanti 3D,Tracheobroncomalacia,Trapianti di organi
Sembra incredibile dove sia arrivata la scienza specie in campo medico. A distanza di due anni dall'installazione, la trachea generata grazie ad una stampante 3D, continua a funzionare confermando che la tencologia e' arrivata al successo. Bambini affetti da tracheobroncomalacia sono stati curati, grazie proprio ad una trachea artificiale creata...