L’isola di La Palma ha tremato con un terremoto di magnitudo 4,3 questo lunedì alle 12:17 (ora locale), il più grande registrato dall’eruzione del vulcano Cumbre Vieja il 19 settembre, secondo la rete di sorveglianza Istituto Geografico (IGN).
Il terremoto è stato rilevato a sud-ovest di Villa de Mazo, a 35 chilometri di profondità, ed è stato avvertito dalla popolazione dell’isola. Dall’inizio dell’attività vulcanica ci sono stati migliaia di piccoli terremoti, conosciuti come sciame sismico, ma questo è stato il più intenso fino ad oggi.
Gli esperti di IGN hanno per il momento escluso che questa nuova ripresa dell’attività sismica provochi l’apertura di una nuova bocca nel vulcano, a causa della grande profondità a cui è stata registrata. Hanno anche spiegato che è comune che i terremoti continuino a verificarsi mentre la lava continua a fluire.
Dopo 18 giorni di eruzione, il vulcano si è stabilizzato e mantiene comportamenti costanti. Continua a emettere una grande quantità di lava e preoccupa i regimi del vento, che potrebbero peggiorare la qualità dell’aria alla Palma. Attualmente l’aeroporto è chiuso a causa dell’accumulo di cenere e le due compagnie aeree che operano sull’isola hanno sospeso tutti i voli questo giovedì. Gli altri aeroporti delle isole Canarie sono invece operativi.
Estado de la fajana y las cascadas de lava en su caída al mar.
📹 Imágenes tomadas ayer por los drones del @IGME1849 en colaboración con el #GES @AdmPcasGobcan pic.twitter.com/0l2mOd5VJX
— 112 Canarias (@112canarias) October 7, 2021









