Sergio Endrigo, da esule istranio a Premio Oscar per "Il Postino"

Fine Prima Guerra Mondiale. La penisola istriana (oggi Croazia) e altre zone limitrofe sono state sacrificate: l’Italia è uscita dalla Guerra come una nazione perdente e quando si perde, si sa, bisogna rinunciare a qualcosa. Così, finita la guerra, gli abitanti di Istria si ritrovano stranieri in terra straniera e decidono di andarsene. Qualcuno va all’estero, ma la maggior parte resta in Italia. Parliamo di un esodo che coinvolge più di trentamila persone che sono costrette a ricominciare da capo, senza aver nulla in tasca. Tra queste, c’è anche Sergio Endrigo, il cantautore protagonista della storia raccontata da Enrico Ruggeri a “Il Falco e il Gabbiano” in onda oggi mercoledì 23 dicembre alle 15:30 su Radio 24 con ospite la figlia Claudia.

L’arte e la musica Sergio Endrigo le aveva nel sangue. Figlio di uno scultore che si esibiva anche come tenore, inizia a calcare le scene in tenera età cantando in piedi sul tavolo dell’osteria situata dietro a casa sua. Dopo aver fatto il fattorino e il liftboy negli hotel inizia a suonare nei bar e in qualche Night club del Lido di Venezia. È un periodo che dura sette anni in cui Endrigo fa tanta esperienza, impara a stare sul palco e suona i grandi classici della musica di quei tempi. Fino al 1960 quando prova a giocare la carta vincente per cambiare la sua vita: si trasferisce a Milano, culla della musica e della discografia, per tentare fortuna come cantante solista. E la fortuna arriva: nel 1962 viene pubblicata una canzone che vende in poche settimane la bellezza di 650 mila copie e che resta uno dei successi più conosciuti di Sergio Endrigo. Il titolo è “Io che amo solo te”.

Vincitore di Sanremo nel 1968 con “Canzone per te”, Sergio Endrigo è ricordato da molti come cantautore per bambini. Ma in realtà l’idea di una raccolta di canzoni per i più piccoli – tutti ricordiamo “Ci vuole un fiore” – gli viene perché stanco di sentire i testi troppo semplici dello Zecchino d’oro. Colpito da un cancro ai polmoni, dopo una lunga battaglia legale Endrigo non ha fatto in tempo a vedersi riconosciuta la padronanza – in comproprietà con Bacalov, Del Turco e Margheri – della canzone vincitrice premio Oscar come colonna sonora dell’ultimo film Massimo Troisi “Il postino”.

Scopriremo, anche attraverso il racconto della figlia Claudia, la storia di Sergio Endrigo oggi mercoledì 23 dicembre a “Il Falco e Il Gabbiano” di Enrico Ruggeri in onda alle 15:30 su Radio 24.

Andrea PaolaIntrattenimentoCantautore,Musica,Premi Oscar,Sergio Endrigo,Zecchino d’oro
Fine Prima Guerra Mondiale. La penisola istriana (oggi Croazia) e altre zone limitrofe sono state sacrificate: l’Italia è uscita dalla Guerra come una nazione perdente e quando si perde, si sa, bisogna rinunciare a qualcosa. Così, finita la guerra, gli abitanti di Istria si ritrovano stranieri in terra straniera...