Reporter senza frontiere: libertà di stampa a rischio

Con il coraggio di cercare la verità e la passione per la condivisione, il giornalismo può anche essere una professione rischiosa. Solo nell’anno scorso 110 giornalisti sono stati assassinati o sono morti in circostanze sospette. Secondo il report annuale di Reporter senza frontiere (RSF, Reporters sans frontières nella originaria denominazione francese, Reporters Without Borders in inglese), solo 67 casi hanno potuto essere confermati. Francia è il terzo paese al mondo più pericoloso per il lavoro dell’informazione. Un paese europeo e “in pace” solo superato da Irak e Siria. I giornalisti assassinati dal 2005 salgono a 787. Uno degli lavori più belli del mondo, si sta trasformando in uno dei più pericolosi.

Valentina ContiEsteriGiornalismo,Giornalista,Reporter senza frontiere
Con il coraggio di cercare la verità e la passione per la condivisione, il giornalismo può anche essere una professione rischiosa. Solo nell'anno scorso 110 giornalisti sono stati assassinati o sono morti in circostanze sospette. Secondo il report annuale di Reporter senza frontiere (RSF, Reporters sans frontières nella originaria...