Scandalo in Australia, ragazzo di 17 anni torturato in un "istituto di correzione" che sembra Guantánamo

Un ragazzo australiano di 17 anni, Dylan Voller (nella foto), viene torturato da quando aveva 13 anni nel centro di detenzione giovanile di Don Dale nel nord di Australia. Le immagini dei maltrattamenti, come fossero nel Campo di prigionia di Guantánamo, sono venuti alla luce in questi giorni e hanno fatto gridare allo scanadalo. Adesso Dylan e rinchiuso in una prigione per adulti. Aspetta di essere liberato in un mese mentre il suo avvocato, Peter O’Brien,  porta avanti una denuncia allo stato australiano per aggressione. Ci sono 5 anni di torture documentate in filmati. UNICEF Australia ha detto che quello che è avvenuto al Don Dale “potrebbe essere considerato una forma di tortura”.

La rete è corsa in suo aiuto con migliaia di commenti che denunciano le immagini. Cosa avrà fatto il giovane per meritarsi di essere trattato in questo modo? Si trovava in un istituto correttivo, dove vengono corretti atti e azioni. E non di maltrattare le persone. Niente di quello che ha fatto può giustificare ciò che ha ricevuto per anni. È molto probabile che questo giovane esca da questa struttura con dei disturbi e con una grande quantità di odio dentro, di quello che aveva al momento di essere rinchiuso. Tutti possiamo commettere un errore e andare a finire in prigione ma questo trattamento non è giustificabile in nessun modo. Ci sono mille modi per correggere e reinserire una persona nella società, però quello che mostrano le immagini in tutto il mondo non è sicuramente il modo corretto per farlo.

Valentina ContiEsteriTopAustralia,Centro detenzione giovanile,Dylan Voller,Guantánamo,Prigione,Prigione minorile,Scandalo,UNICEF Australia
Un ragazzo australiano di 17 anni, Dylan Voller (nella foto), viene torturato da quando aveva 13 anni nel centro di detenzione giovanile di Don Dale nel nord di Australia. Le immagini dei maltrattamenti, come fossero nel Campo di prigionia di Guantánamo, sono venuti alla luce in questi giorni e...