L'ereditiera Patricia Hearst esce dal carcere di San Francisco con un milione di $ di cauzione

La storia di Patricia Hearst. Nel 1973 un uomo evaso dal carcere di Stoccolma tentò una rapina in una banca e trattenne in ostaggio per quasi sei giorni quattro persone. Dopo 131 ore di assedio della polizia, l’uomo si arrese e non ci furono azioni violente né da parte del sequestratore, né da parte della polizia.

Nei giorni successivi i quattro ostaggi dichiararono agli psicologi di aver avuto più paura della polizia che del sequestratore, provando verso quest’ultimo una forma di simpatia e di gratitudine per non aver fatto loro del male. Questo comportamento che deriva da una situazione di forte stress psicologico viene da allora definito come Sindrome di Stoccolma. Si tratta della storia di una giovane ragazza che è stata rapita e successivamente plagiata fino al punto da diventare complice dei propri carcerieri.

Giovane studentessa universitaria, Patricia Hearst è figlia di uno dei più grandi editori americani. Rappresenta il capitalismo che un gruppo eversivo chiamato l’Esercito di Liberazione Simbionese combatte nella clandestinità. Patricia viene rapita e dopo due mesi di segregazione subisce quella che gli esperti chiamano “La Sindrome di Stoccolma”, diventando parte del gruppo rivoluzionario ed iniziando a rapinare banche. Solo l’arresto, il processo e la condanna le restituiranno la sua vita.

Scopriremo la storia di Patricia Hearst nel racconto di Enrico Ruggeri in onda oggi, mercoledì 16 marzo, alle 15:30 a Il Falco e il Gabbiano su Radio 24 con la consueta diretta live streaming sul sito internet www.radio24.it.

Andrea PaolaIntrattenimentoTopOstaggio,Patricia Hearst,Rapimento,Sindrome di Stoccolma
La storia di Patricia Hearst. Nel 1973 un uomo evaso dal carcere di Stoccolma tentò una rapina in una banca e trattenne in ostaggio per quasi sei giorni quattro persone. Dopo 131 ore di assedio della polizia, l’uomo si arrese e non ci furono azioni violente né da parte...