Procuratore di Torino Bruno Caccia ucciso 32 anni fa

Paola Caccia, figlia del Procuratore di Torino Bruno Caccia ucciso 32 anni fa, è intervenuta a Storiacce di Raffaella Calandra su Radio 24: “Spero questa svolta sia un punto di partenza per un nuovo filone di indagini. Questo caso è stato sempre un po’ trascurato”.

“Spero questa svolta sia un punto di partenza per un nuovo filone di indagini. Questo caso è stato sempre un po’ trascurato”. A parlare a Storiacce di Raffaella Calandra su Radio 24, dopo la svolta nelle indagini sull’omicidio del padre è Paola Caccia, figlia del Procuratore di Torino Bruno Caccia ucciso 32 anni fa.

Arrestato dagli uomini della Squadra mobile di Torino uno dei presunti esecutori materiali l’assassinio del giudice Bruno Caccia, ammazzato la sera del 26 giugno del 1983. Si tratta di un italiano, Rocco Schirripa, 62enne originario di Reggio Calabria. L’uomo viveva a Torino e faceva il panettiere. Le indagini sono state coordinate dalla procura di Milano.

“Mi sconvolge che non ci sia stata in questi anni una grande volontà e testardaggine che mi sarei aspettata dai suoi colleghi nel far luce”, è l’amaro commento della figlia a Radio 24, secondo cui “non c’è stata neanche a Torino, dove è stato sempre ricordato, la volontà di capire. Abbiamo patito il fatto che il processo si è basato su pochissime delle cose che erano emerse: sono state abbandonate delle piste e delle tracce” (che portavano in altra direzione ndr).

Paola Caccia ricorda infine le richieste fatte per far riprendere le indagini: “Solo dopo tre denunce ci hanno dato ascolto anche a Milano.

Noi abbiamo sempre dichiarato che non eravamo soddisfatti di come fossero andate le indagini e il processo”.

Federica SantoniCronacaTopBruno Caccia,Indagini,Killer,Procuratore,Radio 24,Storiacce,Torino
Paola Caccia, figlia del Procuratore di Torino Bruno Caccia ucciso 32 anni fa, è intervenuta a Storiacce di Raffaella Calandra su Radio 24: “Spero questa svolta sia un punto di partenza per un nuovo filone di indagini. Questo caso è stato sempre un po' trascurato”. “Spero questa svolta sia un...