MANTOVA – Il gas velenoso particolarmente insidioso in quanto inodore, incolore e insapore, ha colpito ancora nel nostro paese. Il monossido di carbonio all’interno di una abitazione di Canneto sull’Oglio (Mantova) ha provocato l’intossicazione di dieci persone. Sette di queste erano presenti nell’abitazione nella quale e’ avvenuta la fuga di monossido di carbonio da una stufetta lasciata accesa durante le ore di pranzo. All’ospedale di Asola sono finiti la coppia di anziani che vive nell’appartamento, la loror badante con il figlio di 7 anni, la figlia dei due anziani con due nipoti. Durante le operazioni di soccorso, hanno accusato un malore anche tre sanitari del 118.

Le dieci persone rimaste intossicate non sono gravi. Si puo’ dire che sono comunque fortunati visto le notizie che arrivano dalla provincia di Alessandria, dove una caldaia difettosa e’ costata la vita a marito e moglie, morti insieme a causa delle esalazioni di monossido di carbonio. Gravissima la figlia Paolo di 30 anni, attualmente ricoverata all’ospedale di Novara, dove e’ stata sottoposta a terapia in camera iperbarica.

Valentina ContiCronacaAlessandria,Mantova,Monossido di Carbonio
MANTOVA - Il gas velenoso particolarmente insidioso in quanto inodore, incolore e insapore, ha colpito ancora nel nostro paese. Il monossido di carbonio all'interno di una abitazione di Canneto sull'Oglio (Mantova) ha provocato l'intossicazione di dieci persone. Sette di queste erano presenti nell'abitazione nella quale e' avvenuta la fuga...