Maltempo Neve Centro Italia: Tragica situazione a Villa Santa Lucia (Lazio)

MALTEMPO NEVE – “La situazione da noi è tragica, presumo perché di neve c’è ne circa un paio di metri e i mezzi non sono arrivati, solo quelli del comune. Non riesco a parlare con la Provincia, con la responsabile per mandare un mezzo speciale perché, o non mi risponde, oppure è sempre occupato, e quindi ho il problema gravissimo per quanto riguarda l’energia elettrica perché sono due giorni che sono senza corrente, adesso è arrivata una squadra dell’enel ma mi dice che il guasto è gravissimo, per cui ci vorranno giorni”. Sono le parole di Paride Ciotti, sindaco di Villa Santa Lucia (provincia di Frosinone situato nel Lazio meridionale, ai piedi di Monte Cairo, sul versante ovest di Montecassino) a Radio 24.

Maltempo, il sindaco di Ofena in provincia dell’Aquila in Abruzzo

“Mi ero sentito poco fa con Paride Ciotti, pare che ci sia la possibilità di avere un trattore. Ma comunque abbiamo reperito una squadra di ragazzi, ecco, di volontari, sperando di fare a mano un qualche cosa che possa portare almeno un gruppo piccolo per persone che ne hanno bisogno” così il sindaco di Ofena Antonio Silveri a Radio 24.

A mano, cioè con le vanghe? chiede il giornalista Simone Spetia: “Sì, perché ci risulta che c’è una persona malata lì su Villa Santa Lucia e vorremmo comunque essere utili per lo meno per questa persona qui. Ci stiamo organizzando, stiamo cercando di contattare dei mezzi di privati, dei trattori molto grandi, anche se ci sono problemi di reperibilità. Ci stiamo muovendo su questa direzione perché attualmente sembra che sia la direzione più efficace”.

Emergenza Maltempo: la situazione a Campotosto e Montereale

“Il problema è proprio che le condizioni atmosferiche sono proibitive. Io vedo veramente tutti impegnati a portare soccorso, ma con questa neve non è affatto facile. Soprattutto raggiungere anche quei posti da dove arrivano le richieste di soccorso, ma che non possono essere soddisfatte all’istante perché è praticamente impossibile raggiungere queste persone. Le prime sono anche di generi di prima necessità e a Campotosto e a Montereale in questo momento abbiamo una richiesta di acqua potabile perché anche l’acqua non si può neanche più bere.

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E ci stiamo adoperando per far arrivare immediatamente dei bancali di acqua potabile in modo da soddisfare anche questo.” Cosi Gabriele Perfetti, Presidente CRI Abruzzo, a Radio 24 e prosegue: “Abbiamo già allertato il nostro interporto di Avezzano che dispone già di bancali pronti. Tempo di farli partire e fargli raggiungere appunto sia Campotosto che Montereale. Molte di queste zone sono prive di energia elettrica. Sono appunto collassate, cadute alcune linee”.

Le frazioni sono state raggiunte tutte? “Non tutte. Assolutamente no.” risponde Gabriele Perfetti, Presidente CRI Abruzzo a Radio 24 e prosegue: “Purtroppo io vedo anche l’esercito che sta lavorando, ma notte e giorno, non si sono mai fermati. Il fatto è che quando ci si trova di fronte dei muri di neve alti due metri, anche con i mezzi più sofisticati si fa sempre molta fatica ad arrivare. Poi le persone hanno anche bisogno, ecco, di lavorare un po’ in sicurezza. E, devo dire, molti lo stanno facendo neanche considerando questo aspetto.” E prosegue ai microfoni di Radio 24: “Guardi, veramente è una corsa contro il tempo, ma soprattutto anche una lotta contro, come dire, gli eventi atmosferici e anche quelli naturali che non ci sta risparmiando, veramente. Sia Marche che Abruzzo e parte del Lazio… siamo veramente in una condizione molto molto difficile. Però facciamo del nostro meglio, cerchiamo anche di pensare a quello che sarà a 24, 48 ore, quando finalmente raggiungeremo tutte queste contrade, tutti questi territori dove effettivamente ci sono persone che chiedono aiuto e lì dobbiamo essere pronti poi a garantire ulteriori e altri tipi di soccorsi”.

Emergenza Maltempo: come interviene l’esercito

“L’esercito si muove a seguito di richieste che pervengono dalle prefetture responsabili o direttamente dalla protezione civile. C’è una sommatoria di tre situazioni emergenziali, la ricostruzione post terremoto, la nuova ondata sismica e le proibitive condizioni meteorologiche. In questo momento per tutte queste tre esigenze l’esercito ha schierato 2.400 uomini e circa 1.000 mezzi. Ci sono degli uomini e dei mezzi specifici che si sono aggiunti nelle ultime 24 ore e altri che sono ancora in afflusso proprio per quanto riguarda l’emergenza neve. Noi per questa emergenza finale, tra ieri e oggi, stiamo schierando 150 mezzi specifici  e quasi 450 persone. Noi diamo le disponibilità alle prefetture e poi le prefetture individuano quelle che sono le priorità sul territorio con cui impiegare i mezzi che diamo a disposizione.” Così Domenico Rossi, sottosegretario alla difesa, a Effetto Giorno su Radio 24 in merito all’impegno dell’esercito nelle zone colpite dal sisma e dal maltempo.

Rispetto alla possibilità di far muovere gli elicotteri dell’esercito subito, il sottosegretario Rossi spiega a Radio 24: “le condizioni meteo relative al caso specifico erano effettivamente  di carattere proibitivo quindi i mezzi si possono anche muovere ma in determinate condizioni, situazioni come quelle di ieri erano al limite.”

Su alcune affermazioni circa il ritardo nei soccorsi il sottosegretario afferma: “noi nel momento in cui ci pervengono le richieste approntiamo immediatamente i mezzi disponibili e li mandiamo, occorre sempre ricordare che questi mezzi fanno parte di reparti che sono dislocati in varie parti d’Italia, quindi noi stiamo facendo affluire i mezzi non solo dalle regioni vicine.” E prosegue: “siamo già impegnati sulle provincie di Rieti, Teramo, Chieti, L’Aquila con dei mezzi speciali”. E poi una notizia positiva: “in una frazione di Amatrice, proprio ieri abbiamo permesso il recupero di una donna anziana e di una donna incinta che erano bloccate, a dimostrazione che gli interventi sono rapidi, ma bisogna essere nel posto e nel momento già dislocati. Questo in parte è possibile in parte no”.

Federica SantoniMeteo TerremotiTopEmergenza,Emergenza Maltempo,Maltempo,Neve
MALTEMPO NEVE - “La situazione da noi è tragica, presumo perché di neve c’è ne circa un paio di metri e i mezzi non sono arrivati, solo quelli del comune. Non riesco a parlare con la Provincia, con la responsabile per mandare un mezzo speciale perché, o non mi...