Kim Novak, modella e sensuale diva di Hollywood

La storia di Kim Novak del film “la donna che visse due volte” di Hitchcock. Entrata nell’immaginario collettivo come donna sensuale, sogno erotico di molti adolescenti, quando si pensa a lei si pensa al capolavoro “La donna che visse due volte” di Alfred Hitchcock. La storia di Kim Novak, una delle attrici più significative del cinema hollywoodiano sino alla fine degli anni Sessanta.

L’inizio come modella
Nome di battesimo Marilyn Novak, Kim ha 13 anni quando la madre la iscrive a un’associazione per giovani ragazze chiamata “The Fair Teens Club” nella speranza che, stando a contatto con le sue coetanee e fuori dall’ambiente scolastico dove era spesso vittima di bullismo, Kim potesse vincere in qualche modo quella sua innaturale timidezza che la affliggeva. Il club era sponsorizzato da un grande magazzino di Chicago e le socie erano incoraggiate, dietro un piccolo compenso, a fare da modelle per capi d’abbigliamento per teenager. È così che lentamente la giovane e goffa Marilyn si trasforma in una bella ragazza dai lunghi capelli castani e dagli occhi azzurri leggermente obliqui e viene sempre più spesso scelta come modella acquistando più sicurezza nell’accettare il suo aspetto fisico.

Il debutto al cinema
Non solo una modella. Nell’estate del 1953, a soli vent’anni, Marylin compare per pochi secondi nel film di Lloyd Bacon, ” La linea francese”, interpretato da Jane Russell, e con quella breve presenza si fa notare.

Il coreografo del film avvisa Maxwell Arnow, uno fra i più importanti talent scout della Columbia Pictures che la chiama per un provino. La Columbia è alla ricerca di un volto nuovo per competere contro la rivale 20th Century Fox che ha a contratto la bionda più famosa del momento: Marilyn Monroe.

Il cambio di nome da Marilyn a Kim
Arriva così la svolta nella carriera della nostra protagonista. In quel periodo Marylin è solo Marylin Monroe ed è quindi necessario un cambio di nome. La Columbia le propone Kit Marlowe, ma lei non vuole. Dopo un testa a testa fra l’ingenua, ma testarda ragazza e il super boss della Columbia si arriva a un compromesso: Kim Novak. Il nome lo cambia, ma il cognome, a cui lei si sente molto legata, no. Come in un reality show Kim viene presa e trasformata in poche settimane dallo staff della casa di produzione: la mettono a dieta, le impongono un severo ciclo di allenamenti, sessioni di trucco e parrucco, trattamenti estetici e massaggi. Riemerge una bionda platinata, sensuale, ma sempre naturale, e subito le viene offerta una parte in “Criminale di turno”: è il suo film di debutto.

Una Ava Gardner bionda
È il 1954, Kim ha 21 anni e sin da subito dimostra la sua abilità nell’impersonare una scaltra seduttrice: sarà l’inizio di una brillante carriera perché il suo esordio viene ben accolto dalla critica tanto che sull’Hollywood Reporter di lei scriveranno così: “Il mondo ha adesso un’Ava Gardner bionda. Il suo nome è Kim Novak (in questa foto con Cary Grant) e sono sicuro che sentiremo parlare molto di lei. Con un volto e un corpo da far sognare gli uomini e una personalità alla Harlow che può mettere in agitazione le donne, ha dimostrato in ‘Criminale di turno’ di non essere soltanto una modella che sa recitare, ma è molto vicina a un’attrice modello”.

Animalista convinta, femminista riservata e amante della natura e degli animali. Oggi, mercoledì 1° giugno, Enrico Ruggeri racconta la storia di Kim Novak nella puntata de Il Falco e il Gabbiano, in onda alle 15:30 in diretta live streaming web su radio24.it.

Storica foto dell'attrice Kim Novak con il gatto nero

Andrea PaolaIntrattenimentoTopCinema,Hollywood,Kim Novak,Modella
La storia di Kim Novak del film 'la donna che visse due volte' di Hitchcock. Entrata nell'immaginario collettivo come donna sensuale, sogno erotico di molti adolescenti, quando si pensa a lei si pensa al capolavoro 'La donna che visse due volte' di Alfred Hitchcock. La storia di Kim Novak,...