Enzo Maiorca, la storia del Signore degli Abissi

La storia di Enzo Maiorca (foto) non è solo quella di uno sportivo, seppure fuori dal comune. Perché Maiorca è senza dubbio il più famoso apneista del mondo, uno che la sua disciplina l’ha vissuta da pioniere. A pochi giorni dalla sua scomparsa, Enrico Ruggeri la racconta lunedì 28 novembre alle 15:30 su Radio 24 insieme al campione che ha stabilito record mondiali in tutte le discipline dell’apnea Umberto Pelizzari (51 anni).

Usare la parola “mito” nel caso di Enzo Maiorca, all’anagrafe Vincenzo Maiorca (Siracusa, 21 giugno 1931 – Siracusa, 13 novembre 2016), non è per niente un’esagerazione. Nel suo sport ha fatto l’impensabile. Ha superato record fino a un attimo prima considerati al di là delle possibilità umane.

Foto storica Enzo Maiorca apneista recordman italiano immersioni

È sceso a profondità che anche gli scienziati ritenevano non raggiungibili

Alle quali il corpo umano si pensava non avrebbe potuto resistere strutturalmente, a causa della pressione dell’acqua oltre una certa soglia. Ma Maiorca è riuscito a smentire queste previsioni, superando quei limiti invalicabili, entrando nella storia degli sport subacquei.

Nato nella bellissima Siracusa il 21 giugno del 1931, la vista del mare è una costante, una specie di calamita per l’Enzo Maiorca bambino che dalla sua casa guarda quella distesa di acqua, con i suoi colori e i riflessi del sole, e sogna le cose che nasconde, la vita che abita sotto quello specchio, che si stende a perdita d’occhio. Impara a nuotare presto, a quattro anni, ma del mare (incredibile da credere) ha anche molta paura. Ma sarà più forte è la curiosità. Ha 12 anni quando prova per la prima volta a guardare sotto la superficie del mare ed è un vero colpo di fulmine.

Enzo ha doti naturali e le sfrutta anche per la pesca subacquea, attività in cui eccelle.

Ci vorrà un amico, un medico, però a fargli scoprire che quella passione per il nuoto sotto la superficie può diventare una sfida sportiva. L’amico in questione, infatti, nell’estate del 1956 gli mostra un articolo di giornale in cui si racconta del nuovo record di profondità fissato a -41 metri da due famosi pescatori subacquei, Ennio Falco e Alberto Novelli, che hanno strappato il record al pioniere della subacquea Raimondo Bucher.

Foto Enzo Maiorca

Per Maiorca è un’illuminazione

Decide di dedicarsi a quelle sfide, convinto di poter scendere molto più e di poter competere alla pari con quei personaggi. È l’inizio di un percorso, di una vera sfida con se stesso: quella per entrare nella storia come l’uomo capace di immergersi più in profondità di chiunque altro negli abissi marini. E ci riuscirà, tanto da guadagnarsi, con i suoi record e la sua grande volontà, la definizione di “signore degli abissi”.

Foto Enzo Maiorca in apnea

Il film su Maiorca “Le Grand Bleu”

È il 1988 l’anno che segna l’abbandono di Maiorca dell’attività sportiva. Al Festival di Cannes viene presentato il film di un grande regista, Luc Besson, intitolato “Le Grand Bleu” (foto), con Jaques Mayol che interpreta di fatto se stesso, mentre il personaggio ispirato a Maiorca è recitato da Jean Reno. La distribuzione del film resterà però bloccata per 14 anni per una causa intentata da Maiorca che si ritiene diffamato dal film. Il suo personaggio, infatti, è una specie di caricatura dell’italiano raccontato attraverso i peggiori luoghi comuni: arrogante, insolente, nazionalista e un po’ esaltato. Uscirà solo nel 2002, un anno dopo la morte per suicidio di Mayol. Morte che sanerà la ferita nel rapporto tra i due.

Enzo Majorca e la bestemmia in diretta

Il 22 settembre 1974, nelle acque della baia di Ieranto, sulla costiera sorrentina, Maiorca tentò di stabilire un nuovo record mondiale di immersione in apnea alla quota di 90 metri. La Rai trasmetteva l’evento in diretta. Quando Maiorca dopo lunghi preparativi iniziò la discesa lungo il cavo d’acciaio andò a sbattere a neanche venti metri di profondità contro Enzo Bottesini, esperto di immersioni e inviato della Rai per l’occasione. Riemerse infuriato e si lasciò andare a una serie di imprecazioni, chiaramente udibili dal pubblico televisivo. Guarda il video.

Il record del mondo di Maiorca a 101 metri

Nel 1988, per le proprie figlie Patrizia e Rossana (entrambe celebri nel mondo per una serie di record mondiali d’immersione in apnea, Rossana è morta di cancro nel 2005), ritorna all’apnea per raggiungere il suo ultimo record di -101 metri. Nella sua carriera Maiorca ha avuto alcuni rivali storici: il più grande è stato il brasiliano Amerigo Santarelli (ritiratosi nel 1963), poi Teteke Williams, Robert Croft e il francese Jacques Mayol. Il video storico qui.

Enzo Maiorca morirà a Siracusa, la sua Siracusa, il 13 novembre del 2016, dopo una vita incredibile. Per ricordarlo lunedì 28 novembre Enrico Ruggeri intervista colui che, idealmente, ha raccolto il suo testimone, un suo caro amico. Un altro vero fenomeno dell’apnea e delle sfide in profondità: Umberto Pelizzari. Diretta streaming per l’ascolto su www.radio24.it.

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La storia di Enzo Maiorca (foto) non è solo quella di uno sportivo, seppure fuori dal comune. Perché Maiorca è senza dubbio il più famoso apneista del mondo, uno che la sua disciplina l’ha vissuta da pioniere. A pochi giorni dalla sua scomparsa, Enrico Ruggeri la racconta lunedì 28...