CATANIA – Un duplice omicidio è stato scoperto dalla polizia che stava indagando su un telefonino apparentemente rubato al Cara di Mineo. Le vittime sono Vincenzo Solano, 68 anni, e la moglie Mercedez Ibanez, di 70 anni di origine spagnola, e sono state trovate nella loro villa di Palagonia in provincia di Catania, a 35 km dal capoluogo siciliano. Lui sgozzato e lei giù dal balcone, ma grazie al riconoscimento degli indumenti di Vincenzo Solano, fatto dalle figlie delle vittime, è stato possibile fermare per omicidio l’ivoriano di 25 anni sospettato di avere ucciso i due coniugi. L’uomo si era cambiato i vestiti con quelli della vittima in quanto i suoi erano macchiati di sangue. L’extracomunitario, originario della Costa d’Avorio, stava passando i controlli per rientrare al Centro accoglienza richiedenti di asilo di Mineo, quando è stato bloccato dalla Polizia di Stato. Il movente del duplice omicidio sarebbe un tentativo di rapina andato male durante la notte.

Andrea TosiCronacaCatania,Cronaca,Omicidio,Palagonia
CATANIA - Un duplice omicidio è stato scoperto dalla polizia che stava indagando su un telefonino apparentemente rubato al Cara di Mineo. Le vittime sono Vincenzo Solano, 68 anni, e la moglie Mercedez Ibanez, di 70 anni di origine spagnola, e sono state trovate nella loro villa di Palagonia...