Borse in rosso: il rischio default per la Grecia è più vicino

Brutta settimana quella delle borse europee con il rischio default della Grecia che ha affossato i risultati brillanti dei primi giorni di trattazioni. In sostanza la Grecia, ancora lontana da un accordo con la comunità internazionale, ha fatto sapere di avere finito la liquidità necessaria a far fronte alle scadenze di breve (ossia il pagamento di pensioni e stipendi).

A questo punto il rischio default torna ad essere molto alto. Quello che più preoccupa, però, è che sembra di vivere un paradosso, visto che sono 3 mesi circa che la telenovela Grecia continua ad andare avanti tra alti e bassi. I mercati finanziari, ovviamente, reagiscono di conseguenza alternando fasi decisamente positive ad altre profondamente negative come in occasione di venerdì quando piazza affari ha perso oltre il 2%.

(adsbygoogle=window.adsbygoogle||[]).push({})

Quello che molti si domandano è: ma come funzionano gli indici di borsa? Perchè risentono in modo così marcati rispetto a quelli che, a tutti gli effetti, sono solamente dei rumors?

La risposta ha un nome e si chiama speculazione. Oggi come non mai i mercati finanziari sono presi d’assalto dal trading automatico, ossia da potenti calcolatori che inseriscono ordini a ritmo di millisecondi con il solo scopo di guadagnare nel brevissimo periodo.

Chi investe in azioni, come si faceva una volta, perchè credeva nel potenziale di crescita di un determinato asset o di una determinata azione, è tagliato fuori dal grosso dei giochi. Ormai gli indici di borsa sono in balia della speculazione ed è sufficiente che arrivi qualche rumors sulla Grecia per determinare dei movimenti, in un senso o in un altro, davvero molto importanti.

E il piccolo risparmiatore che fa trading online come può difendersi? L’unica possibilità per non essere risucchiati da questo vortice è quello di assecondare il mercato investendo solo quando ci sono chiari segnali di poter cavalcare un determinato trend. Solo in questo modo si può arginare il rischio dell’investimento massimizzando il guadagno.

Sicuramente avrà meno fascino rispetto al passato e sarà più scollegato rispetto all’economia reale ma sta di fatto che questo resta uno dei pochi possibili per poter essere presenti sul mercato in maniera discretamente redditizia e sicura. Nella speranza che prima o poi si riesca ad archiviare il caso Grecia, se non altro per il benessere dei suoi cittadini.

Andrea TosiEconomiaBorsa,Default,Grecia,Trading Binario
Brutta settimana quella delle borse europee con il rischio default della Grecia che ha affossato i risultati brillanti dei primi giorni di trattazioni. In sostanza la Grecia, ancora lontana da un accordo con la comunità internazionale, ha fatto sapere di avere finito la liquidità necessaria a far fronte alle...