Banca popolare di Vicenza indagata per aggiotaggio.

VICENZA – La Guardia di Finanza è entrata in azione quest’oggi con una decina di perquisizioni nella sede della Banca popolare di Vicenza. L’operazione, disposta dalla procura di Vicenza, è stata avviata come conseguenza di numerose denunce da parte di correntisti. Nell’inchiesta risultano indagati, tra gli altri, il presidente della banca Giovanni Zonin, noto imprenditore nel settore del vino, e l’ex direttore generale dell’istituto Samuele Sorato. Secondo le agenzie di stampa, per entrambi le ipotesi di reato sono aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza.

Secondo il blog di Beppe Grillo a circa 200mila azionisti della banca, comuni cittadini, hanno bruciato i risparmi di una vita con l’equivalente a 2 miliardi e 600 milioni di euro di risparmi: “Molti correntisti denunciano di essere stati costretti con intimidazioni e ricatti ad acquistare le azioni pena la revoca dei fidi, della concessione di mutui o dell’accesso a carte di credito a condizioni concorrenziali: ricatti in nome del profitto per la banca e per le lobby”.

Ho massima fiducia nella magistratura, di più non posso dire. Sono qui per la riunione del comitato esecutivo“, ha detto il consigliere delegato e direttore generale della BpV, Francesco Iorio, al suo arrivo nella sede della Popolare di Vicenza per la prevista riunione dell’organismo esecutivo dell’istituto. “Piena collaborazione” con gli investigatori delle Fiamme Gialle, che hanno svolto le perquisizioni, è stata espressa anche dalla dirigenza e dal personale della banca.

Federica SantoniCronacaAggiotaggio,Banca Popolare di Vicenza,Beppe Grillo,Guarda di Finanza,Vicenza
VICENZA - La Guardia di Finanza è entrata in azione quest'oggi con una decina di perquisizioni nella sede della Banca popolare di Vicenza. L'operazione, disposta dalla procura di Vicenza, è stata avviata come conseguenza di numerose denunce da parte di correntisti. Nell'inchiesta risultano indagati, tra gli altri, il presidente...