Autovelox alla vista, vibra il braccialetto

Autovelox, curve pericolose e punti sensibili sulla strada mentre si è alla guida di moto, auto o tir. Si chiama Woolf ed è il braccialetto Made in Italy che, collegandosi in Bluetooth con lo smartphone, segnala i pericoli attraverso delle vibrazioni. Le prime spedizioni del prodotto, che si sta facendo conoscere attraverso la piattaforma crowdfunding Ulule, sono previste a partire dal prossimo mese.

Come funziona

Sviluppato da un team italiano, l’oggetto realizzato in pelle viene aggiornato tutti i giorni ed è presente in 67 Paesi, Italia compresa, con una copertura pari al 99%.

Il dispositivo funziona collegandosi in Bluetooth con lo smartphone dove un’app dedicata utilizza SCDB, il servizio di mappe mondiale (link al database mondiale degli autovelox).

Woolf è così in grado di segnalare la presenza di un pericolo quando ci si trova a 150 metri di distanza, attraverso delle vibrazioni che si intensificano mano mano che ci si avvicina all’ostacolo, permettendo di mantenere la velocità corretta.

Nessuna complicazione per consumo batteria

Consumerà molta batteria? Non necessariamente. L’app del wearable è stata progettata per ottimizzare lo scambio dati con i server e ridurre il più possibile l’utilizzo della batteria. Il braccialetto gestisce la localizzazione in background, attivandosi solo nelle zone dove esistono degli autovelox o altri punti sensibili. Negli altri casi, il sistema operativo dello smartphone garantisce che il consumo di batteria dovuto all’applicazione sia minimo.

Andrea PaolaTechTopAutovelox,Bluetooth,Braccialetto,Crowdfunding,Made in Italy
Autovelox, curve pericolose e punti sensibili sulla strada mentre si è alla guida di moto, auto o tir. Si chiama Woolf ed è il braccialetto Made in Italy che, collegandosi in Bluetooth con lo smartphone, segnala i pericoli attraverso delle vibrazioni. Le prime spedizioni del prodotto, che si sta...