E’ successo in provincia di Lecce. 103 aspiranti avvocati sono stati denunciati per aver tentato di superare, nel dicembre 2012, gli esami per l’abilitazione all’esercizio della professione forense, copiando o comunque imbrogliando. Il 30 luglio la Procura della Repubblica ha chiesto i decreti penali di condanna al gip di Lecce, che consentono la conversione della pena detentiva in una multa da 11mila euro ciascuno.

La commissione esaminatrice della Corte d’appello di Catania aveva segnalato subito alla Procura tutte le irregolarita’ riscontrate negli elaborati degli aspiranti avvocati all’esame. Tra queste persino interi elaborati redatti utilizzando materiale gia’ pubblicato in Internet e copiato integralmente dalla Rete.

Tutti i testi sospetti erano stati annullati e le indagini affidate alla Polizia di Stato. Grazie all’operato minuzioso degli specialisti della Postale, e grazie all’utilizzo di uno speciale software denominato “Tetras”, sono state ricostruite le responsabilita’ di ogni singolo candidato.

Come segnalato dalla Polizia di Stato, dei 103 candidati, 20 sono attualmente avvocati iscritti all’albo ed esercenti la professione, 41 risultano invece ancora essere praticanti. Il sito Web CorriereSalentino.it ha pubblicato i nomi dei 103 avvocati “copioni”. Nei loro confronti, adesso, potranno anche scattare sanzioni determinate dai rispettivi Ordini professionali di appartenenza.

Andrea TosiCronacaTopAvvocati,Esami,Lecce,Polizia di Stato
E' successo in provincia di Lecce. 103 aspiranti avvocati sono stati denunciati per aver tentato di superare, nel dicembre 2012, gli esami per l'abilitazione all'esercizio della professione forense, copiando o comunque imbrogliando. Il 30 luglio la Procura della Repubblica ha chiesto i decreti penali di condanna al gip di...