Anonymous a difesa delle balene.

Il gruppo Anonymous si è assunto la responsabilità con un tweet di aver hackerato la pagina ufficiale del primo ministro giapponese Shinzo Abe. Il quotidiano The New York Times ha diffuso la notizia, evidenziando che l’attacco si è realizzato come protesta del programma del Giappone riferito alla caccia delle balene attualmente in corso nell’Antartico ad opera del paese orientale. Solo durante la stagione in corso, si calcola saranno catturati 333 esemplari di cetacei a scopi scientifici. In questo momento il sito web rimane parzialmente bloccato mentre la polizia giapponese sta investigando sull’incidente.

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Antonio VivesTechAnonymous,Balene,Giappone
Il gruppo Anonymous si è assunto la responsabilità con un tweet di aver hackerato la pagina ufficiale del primo ministro giapponese Shinzo Abe. Il quotidiano The New York Times ha diffuso la notizia, evidenziando che l'attacco si è realizzato come protesta del programma del Giappone riferito alla caccia delle...