La storia di Amanda Lear

Parliamo di una lei o di un lui? Probabilmente di una lei soffocata da leggende metropolitane. Di sicuro parliamo di una donna che ha avuto una vita incredibile: musa di Salvador Dalì, amica di Bryan Ferry, Elton John, Jimi Hendrix e David Bowie. Una donna che è stata al centro della storia del rock e dell’arte degli anni ’80. Eppure di lei si ricorderà soprattutto il fatto che per anni ci siamo chiesti se fosse una donna o un uomo. Amanda Lear è la protagonista della puntata de “Il Falco e il Gabbiano” di oggi venerdì 8 gennaio, in onda alle 15:30 su Radio 24, in cui Enrico Ruggeri ripercorre, insieme a Red Ronnie, la vita di una donna ancora oggi icona della provocazione.

E’ una donna avvolta dai misteri Amanda Lear. Primo fra tutti la sua età. C’è chi dice che sia nata nel 1939 chi nel ‘50. La realtà è che è lei stessa a non voler far sapere quanti anni. Nata a Hong Kong, almeno così dice, oggi è pittrice e attrice di teatro, ma è difficile definirne la professione se pensiamo che è stata anche cantante, scrittrice, soubrette e poi presentatrice televisiva in Italia, Francia e Germania. Ma la sua carriera ha inizio come modella. Con precisione Amanda Lear ha incominciato a sfilare per Paco Rabanne anche si ci volle poco prima che si trovasse a posare per riviste come Vogue e Elle davanti agli obiettivi di celebri fotografi del calibro di Helmut Newton.

Dal 1965 incomincia a frequentare in modo assiduo Salvador Dalì, tanto che per oltre quindici anni Amanda Lear diventa la sola amica, musa e confidente del grande pittore. Per lui posa molto spesso (per esempio nelle opere Venus to the Furs e Vogué), partecipa a suoi progetti cinematografici e con lui convive spesso nella sua casa a Cadaques in Spagna.

Amanda vive quel periodo pensando di voler diventare una pittrice e non pensa allo spettacolo fino a quando qualcuno non inizia a consigliarla di sfruttare quella sua voce così bassa e originale per cantare e entrare anche nel mondo del cinema e della tv. Siamo alla fine degli anni 70 e inizia a diffondersi la voce secondo cui Amanda, prima d’iniziare la carriera d’indossatrice e fotomodella, fosse stata in realtà un ragazzo di nome Alain René Tap, nato nel 1939 a Saigon e successivamente operatosi a Casablanca sotto i ferri del celebre chirurgo Burou conosciuto per altri interventi di cambio di identità di genere. Quando poi Amanda diviene celebre a livello internazionale compare su playboy totalmente nuda e smentisce le voci di un cambio di sesso, dichiarando che si è trattato solo di un espediente per suscitare curiosità e aumentare le vendite dei suoi album agli inizi della carriera.

La discesa in campo di Amanda Lear, tra i momenti cult di questa settimana televisiva e non solo

Scopriremo, anche attraverso il racconto di Red Ronnie, la storia di Amanda Lear venerdì 8 gennaio a Il Falco e Il Gabbiano di Enrico Ruggeri in onda alle 15:30 su Radio 24. Vedi qui la preview della puntata raccontata da Enrico Ruggeri.

Andrea PaolaIntrattenimentoAmanda Lear,Enrico Ruggeri,Red Ronnie
Parliamo di una lei o di un lui? Probabilmente di una lei soffocata da leggende metropolitane. Di sicuro parliamo di una donna che ha avuto una vita incredibile: musa di Salvador Dalì, amica di Bryan Ferry, Elton John, Jimi Hendrix e David Bowie. Una donna che è stata al...