Inventato algoritmo che imita qualsiasi voce umana

Lyrebird, una società canadese specializzata in intelligenza artificiale, ha sviluppato un algoritmo che permette di imitare qualsiasi tipo di voce. È capace riprodurre non solo il tono ma anche il ritmo e la cadenza di chi sta parlando.

A differenza degli assistenti virtuali come Siri e Cortana,che si limitano a collegare frasi che sono state anticipatamente registrate, quello che fa Lyrebird (startup canadese che ha preso il nome dal pennuto Lyre Bird, il nome inglese del Menura, un uccello in grado di riprodurre i suoni che sente con un grado di accuratezza sorprendente), è registrare la forma della pronuncia di una voce e la riproduce alla perfezione mediante un sistema di reti neuronali artificiali.

Per mostrare quello che è capace di fare, l’impresa ha pubblicato una prova con voci di politici famosi, tipo il presidente USA Donal Trump, che si può ascoltare nel suo sito in inglese oppure qui sotto con SoundCloud:

Il software è capace di leggere testo scritto con la voce artificiale generata solo dopo un minuto di “ascolto” della voce originale. L’invenzione non è esente da critiche sul suo possibile uso, diciamo poco etico. Per esempio per ingannare una persona al telefono chiedendogli dati sensibili facendosi passare per un’altra persone.

Le implicazioni sono enormi, come evidenziato da Repubblica.it:

“Un codice così potente rende potenzialmente realizzabili documenti audio con frasi e dichiarazioni che, nell’epoca delle fake news, possono aggiungere ancora più caos nel flusso dell’informazione. Per non dire di quello legale, dove alle intercettazioni reali potrebbero sostituirsi voci replicate. E’ facile immaginare Trump che dichiara guerra nucleare alla Corea del Nord, che può diventare uno scherzo virale sul web, ma in mani sbagliate un possibile detonatore mediatico di ben altra portata. Soprattutto se unite alle manipolazioni video sempre più alla portata tecnologica di tutti, creare dei cloni credibili delle persone, almeno in video, è da oggi molto più semplice. Per un esempio più nel quotidiano, basta pensare ad un’azienda con pochi scrupoli che da una chiacchierata telefonica può produrre magari un assenso verbale più dettagliato ad una proposta commerciale”.

Nonostante i possibili rischi, che gli autori assicurano si possano risolvere rilasciando pubblicante il software e quindi renderlo open source, l’invenzione ha enormi possibilità. Dalla sostanziale miglioria degli assistenti virtuali alla creazione di audiolibri (audiobooks). Nel campo medico Lyrebird potrebbe arrivare persino a far ritornare la voce a persone che l’hanno persa per un incidente o una malattia. La startup sta cercando adesso nuovi finanziamenti con l’obbiettivo di procedere con le prove della versione beta.

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Federica SantoniTechTopIntelligenza artificiale,Invenzione,Lyrebird,Sintesi Vocale,Start Up
Lyrebird, una società canadese specializzata in intelligenza artificiale, ha sviluppato un algoritmo che permette di imitare qualsiasi tipo di voce. È capace riprodurre non solo il tono ma anche il ritmo e la cadenza di chi sta parlando. A differenza degli assistenti virtuali come Siri e Cortana,che si limitano a...