I nuovi agricoltori urbani

Una start up americana ha lanciato i nuovi agricoltori urbani. Le piante vengono coltivate in ambienti chiusi e controllati. L’insalata cresce in verticale nei container e senza terriccio.

Un’idea che forse non riuscirà a sfamare il mondo o a risolvere il problema della disoccupazione giovanile, ma può costituire una soluzione innovativa che pare stia dando risultati positivi in una grande città come New York. Dieci giovani del luogo si sono lanciati nell’impresa e hanno ottenuto i primi successi attraverso una start up di Brooklyn. Si chiama “Square Roots” e ha deciso di importare il metodo della coltivazione fuori suolo negli Stati Uniti ed in particolare in una delle metropoli più grandi del Pianeta.

Le piantine sbucano da una parete, sono disposte tutte in verticale e illuminate da una luce psichedelica. Insalata ed erbe aromatiche crescono in un ambiente chiuso, in questo caso si tratta di dieci container allestiti in un grande parcheggio, e perfettamente controllabile. Sono disposte in verticale e alimentate da un sistema idroponico, costituito da acqua mischiata a una combinazione di sali minerali e nutrienti essenziali.

Il progetto intende portare la cultura del cibo a chilometro zero anche a New York, intercettando la tendenza globale della ricerca di alimenti genuini e prodotti a livello locale che potrebbe essere replicata anche nelle grandi metropoli italiane ed europee.

Andrea PaolaLifeStyleTopAgricoltura,New York,Piante,Start Up
Una start up americana ha lanciato i nuovi agricoltori urbani. Le piante vengono coltivate in ambienti chiusi e controllati. L’insalata cresce in verticale nei container e senza terriccio. Un'idea che forse non riuscirà a sfamare il mondo o a risolvere il problema della disoccupazione giovanile, ma può costituire una soluzione...