ROMA – Dopo l’incendio di sterpaglie in una pineta nei pressi dello scalo romano, l’aeroporto di Fiumicino ha oggi affrontato un altro problema. Dalle ore 11:50 di questa mattina, infatti, il “Leonardo da Vinci” e’ rimasto senza corrente elettrica. Dopo il black out di ieri causato da un incendio nella pineta di Focene, adiacente allo scalo romano, che ha bloccato per due ore i decolli (su tutti quelli di Alitalia), e i conseguenti ritardi su tutti i voli protrattisi per tutta la giornata, l’assenza di corrente di oggi ha nuovamente messo a dura prova l’aeroporto della capitale.

Una serie di black out elettrici ha creato nuovi disagi all’aeroporto di Roma-Fiumicino. Secondo i primi accertamenti, la causa e’ da imputare al surriscaldamento di alcune centraline. La situazione dei passeggeri di voli ritardati deve essere considerata paragonabile, per quanto riguarda l’applicazione del diritto ad una compensazione pecuniaria, a quella dei passeggeri di voli cancellati “all’ultimo momento”, in quanto subiscono un disagio simile, vale a dire una perdita di tempo.

Alle 19 di giovedi’ 30 luglio, l’Enac, al termine della ricognizione per fare il punto sui disagi, affermava che la situazione nell’aeroporto romano di Fiumicino restava critica: “Gli operatori stanno lavorando a pieno regime per contenere i disagi“, precisando che i problemi maggiori riguardano i voli low-cost.

Federica SantoniCronacaAeroporto,Black out,Fiumicino,Roma,Voli Aerei cancellati
ROMA - Dopo l'incendio di sterpaglie in una pineta nei pressi dello scalo romano, l'aeroporto di Fiumicino ha oggi affrontato un altro problema. Dalle ore 11:50 di questa mattina, infatti, il 'Leonardo da Vinci' e' rimasto senza corrente elettrica. Dopo il black out di ieri causato da un incendio...