Internet via satellite, vediamo come funziona.

Da diversi decenni ormai siamo immersi nella maggior parte delle nostre attività, siano esse professionali che private, nella tecnologia più avanzata. Basti pensare all’uso quotidiano che facciamo di computer e smartphones, elementi questi due accomunati da internet, un altro esempio di recente modernità. A proposito di questa rete, delle volte si sente parlare anche di internet satellitare.

Questo, come scopriremo in maniera più approfondita successivamente, è offerto da varie piattaforme o società nel nostro Paese, tra cui ad esempio Open Sky, e sfrutta la tecnologia dei satelliti per permettere connessioni ad alta velocità e prestazioni, senza essere tuttavia particolarmente costosa per coloro che la scelgono. Andiamo quindi a scoprire come funziona questa modalità di connessione al web.

Connettersi alla rete attraverso i satelliti

Come accennato, l’internet satellitare permette di accedere al web utilizzando la connessione senza fili ottenuta da un gruppo di satelliti appunto che orbita intorno al nostro pianeta. Questi mezzi riescono ad offrire una copertura più che ottima dell’intera superficie terrestre, abbinata inoltre anche ad una velocità di connessione superiore alla media disponibile con altre modalità.

In particolare, questa raggiunge un picco teorico di 50 Megabit al secondo rispetto ai 20 Megabit del classico ADSL. Ciò è realizzato grazie al collegamento sostanzialmente tra tre elementi: un satellite; una stazione terrestre (denominata Noc ed è una sorta di router gigante, che collega l’apparecchio orbitante nello spazio alla rete); una tradizionale parabola ed un modem, che poi riprendono i segnali a loro volta.

Il funzionamento di tale sistema

La connessione al web attraverso satelliti non si discosta molto da altri tipi di sistemi di comunicazione dello stesso genere, come ad esempio il Gps oppure le trasmissioni di tipo televisivo sempre via satellite. Queste apparecchiature in orbita trasmettono dei segnali internet verso la terra, dove sono raccolti dal Noc grazie ad enormi antenne paraboliche. Questi, a loro volta, inviano i contenuti web provenienti dai satelliti verso i server della rete stessa ed ai destinatari finali.

In effetti, mentre con una connessione tradizionale di tipo terrestre un client richiede un accesso ai contenuti web usufruendo delle linee telefoniche del provider telefonico, con una connessione di tipo satellitare, invece, il singolo navigatore inoltra la richiesta di tali contenuti al satellite più vicino, questo la gira al Noc di competenza e poi da qui va verso la rete. La risposta farà, a sua volta, il percorso inverso.

Limiti di tale tecnologia

Così come altri sistemi di comunicazione, questo evidenzia alcune limitazioni o problematiche. Innanzitutto, i diversi passaggi che il segnale o la richiesta deve effettuare e la sua velocità di trasmissione, che potrebbe essere considerata in alcune occasioni un po’ lenta, in particolare per quegli utenti amanti dei videogames online e che richiedono connessioni ad altissime velocità.

A ciò si possono aggiungere problemi comuni ad altri generi di comunicazione attraverso onde radio, come ostacoli naturali e non (ad esempio le montagne o muri), che potrebbero interferire con i segnali, oppure agenti atmosferici (come i fenomeni temporaleschi) che invece renderebbero difficoltosa la ricezione delle trasmissioni satellitari ad opera della parabola casalinga.

Andrea TosiTechConnessione Internet,Internet,internet satellitare,Internet via satellite,Open Sky
Da diversi decenni ormai siamo immersi nella maggior parte delle nostre attività, siano esse professionali che private, nella tecnologia più avanzata. Basti pensare all’uso quotidiano che facciamo di computer e smartphones, elementi questi due accomunati da internet, un altro esempio di recente modernità. A proposito di questa rete, delle...