Gli aumenti delle tasse sul Vaping spingeranno le persone a tornare a fumare

I consumatori esprimono le loro preoccupazioni sul trattamento del vaping in Italia e temono conseguenze negative per la salute pubblica. Questo arriva sulla scia di un recente aumento delle tasse sui prodotti da vaping in Italia. A causa dei prezzi più alti per il vaping molte persone potrebbero essere spinte a tornare al fumo combusto.

Aumento delle tasse sui prodotti da vaping

Commentando l’aumento delle tasse, il Direttore della World Vapers’ Alliance Michael Landl ha detto:  “I grandi perdenti di questo aumento della tassa sono i consumatori e la salute pubblica.

Gli utilizzatori di sigarette elettroniche sono per la maggior parte ex-fumatori. Il governo sembra determinato ad aumentare il numero di fumatori in Italia. L’aliquota dovrebbe essere proporzionale ai rischi del prodotto e le sigarette elettroniche, che sono del 95% meno dannose del fumo, non devono diventare un prodotto di lusso”.

Durante l’ultimo governo Conte l’italia aveva approvato un aumento triennale della tassa sui liquidi per svappatori di 0,50 centesimi/anno ignorando molti studi che dimostrano come l’innalzamento dei prezzi diminuisce la lotta contro il fumo tradizionale.

Una tassa così alta sui prodotti da vaping danneggerà la salute pubblica in Italia

Carmine Canino, Presidente dell’ANPVU Italia e membro del Consiglio consultivo della WVA, ha aggiunto: “Una tassa così alta sui prodotti da vaping danneggerà la salute pubblica in Italia. Le persone che vogliono stare lontano dalle sigarette analogiche o passare ad alternative meno dannose come le e-cig non dovrebbero essere utilizzate solo come fonte di finanziamento per la crisi del bilancio dello Stato. I politici italiani ed europei dovrebbero capire come gli aumenti delle tasse sul vaping costringeranno le persone a tornare a fumare, uno scenario che nessuno vuole! Per ridurre il peso del fumo sulla salute pubblica, è essenziale che i prodotti di vaping siano accessibili e convenienti.”

L’ANPVU e la World Vapers’ Alliance esortano i legislatori a seguire la scienza e a non inasprire ulteriormente la regolamentazione o la tassazione dei prodotti del vaping.

Valentina ContiItaliaTopConsumatori,Smettere di fumare,Tasse,Vaping
I consumatori esprimono le loro preoccupazioni sul trattamento del vaping in Italia e temono conseguenze negative per la salute pubblica. Questo arriva sulla scia di un recente aumento delle tasse sui prodotti da vaping in Italia. A causa dei prezzi più alti per il vaping molte persone potrebbero essere...